Addizionale Eca, nuovo sollecito del difensore civico al Comune

5 Giugno 2019

Il difensore civico regionale scrive, ma il Comune non risponde. E’ quanto si evince dall’ennesima missiva dall’organo di garanzia abruzzese inviata ieri al protocollo generale dell’Ente. La nota fa...

Il difensore civico regionale scrive, ma il Comune non risponde. E’ quanto si evince dall’ennesima missiva dall’organo di garanzia abruzzese inviata ieri al protocollo generale dell’Ente. La nota fa riferimento a due precedenti comunicazioni, del 27 febbraio 2019 e del 15 aprile 2019, rimaste prive di riscontro, con cui il titolare dell’ufficio Fabrizio Di Carlo (nella foto) torna sull’argomento relativo all’addizionale Eca incassata in modo illegittimo dal Comune attraverso il pagamento della Tarsu 2013, un problema sollevato a più riprese dal Suib, il sindacato dei gestori degli stabilimenti balneari. «Non avendo a tutt’oggi ricevuto risposta», scrive il difensore civico regionale, «si sollecita il suddetto riscontro rammentando, a tal fine, l’obbligo per le amministrazioni di corrispondere alle richieste di notizie da parte del Difensore Civico regionale», sancito da una legge regionale. (al.al.)