Affidate le opere salva-spiaggia: «La Regione dà risposte concrete»

26 Marzo 2022

ALBA ADRIATICA . «Sono stati consegnati oggi, alla ditta Dravo, i lavori per la realizzazione della spiaggia di alimentazione ad Alba Adriatica». Ad annunciarlo è il sottosegretario alla presidenza...

ALBA ADRIATICA . «Sono stati consegnati oggi, alla ditta Dravo, i lavori per la realizzazione della spiaggia di alimentazione ad Alba Adriatica». Ad annunciarlo è il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis. «L’intervento parte nonostante le “macumbe” e i vani tentativi di insabbiamento», afferma il rappresentante della Regione, «nonostante gli allarmismi e le inesattezze diffuse ad arte da chi, in passato, non è stato in grado nemmeno di affrontare il problema e ancor meno di risolverlo. Questa giunta regionale, a differenza della precedente, ha reperito risorse certe per due milioni di euro e si appresta a dare le prime risposte concrete ai cittadini, a tutti gli operatori del settore e ai turisti».
Secondo D’Annuntiis, «l’intervento, che sarà presentato e illustrato pubblicamente nei prossimi giorni e che ha acquisito tutti i necessari pareri, prevede la realizzazione di una grande spiaggia a rilascio controllato di oltre 90mila metri cubi, con opere di contenimento sepolte e con il completamento dei lavori previsto in 49 giorni secondo il cronoprogramma».
Il sottosegretario ricorda che «sono a disposizione, inoltre, ulteriori 400mila euro per l’eventuale prolungamento verso sud dell’intervento». Quella appena concretizzata rappresenta, dunque, «una prima e duratura risposta alle istanze di tutto il territorio in attesa di un intervento più importante da inserire nella programmazione Fsc 21/27».
D’Annutiis tiene a sottolineare che la Regione «dopo aver già investito circa 20 milioni di euro per la difesa della costa abruzzese tra fondi propri, fondi Fsue e fondi ex legge 145 del 2018, si appresta, nella programmazione Fsc 21/27, a destinare oltre 100 milioni per la difesa di tutta la costa abruzzese. Sarebbe stato sicuramente meglio se questi fondi, o almeno parte di essi, fossero già stati destinati dalla precedente giunta a tale scopo, ma evidentemente le priorità erano ben altre».
Il sottosegretario si dice rattristato dalle recenti contestazioni mosse dal consigliere regionale del Pd Dino Pepe «dopo cinque anni in cui ha prodotto praticamente il nulla e dopo che il suo partito ha in tutti i modi avversato questo progetto».