Affitti a prezzi bassi: firmato l’accordo Comune-proprietari
Circa 150 famiglie in difficoltà potranno trovare casa E a chi fornisce gli alloggi verrà tagliata della metà l’Irpef
ROSETO. Circa 150 famiglie di Roseto in condizioni economiche precarie non riescono a trovare alloggi a prezzi contenuti e così l’assessore al sociale Donatella Di Cesare, d’intesa con il sindaco Sabatino Di Girolamo, ha deciso di firmare i patti territoriali per permettere a queste famiglie di trovare più facilmente una casa in affitto. «È la prima volta che a Roseto un’amministrazione si attiva per la sottoscrizione di uno strumento di natura etica e sociale finalizzato ad agevolare l’accesso agli immobili a un prezzo calmierato per le famiglie meno abbienti», dice Di Cesare, «con la sottoscrizione di questi patti territoriali andremo anche a incoraggiare la disponibilità sul mercato di nuovi appartamenti visto che ai proprietari che sottoscriveranno l’intesa verrà riconosciuto un abbattimento del 50 per cento dell’aliquota Irpef».
I patti, previsti da una legge sulle locazioni a canone concordato, la numero 491 del 1998, sono stati sottoscritti dal Comune unitamente alle associazioni di categoria degli inquilini e ai sindacati come Confedilizia, Asppi Confappi, Uppi, Uniat, Sunia e Sicet: nello specifico si tratta di accordi tesi a definire le caratteristiche degli immobili da dare in locazione e i prezzi massimi e minimi al metro quadrato rispetto alla zona in cui è ubicato l’alloggio. «In questo modo andiamo ad abbattere i prezzi di circa il 20-25 per cento rispetto ai valori di mercato in modo da permettere anche alle famiglie meno abbienti di accedere al mercato», spiega Di Cesare, «tutti i proprietari di immobili, purché non di lusso, possono aderire». L’esigenza è nata proprio dalla grande emergenza abitativa che l’assessore ha ravvisato in città, viste anche le attuali condizioni economiche di tante famiglie penalizzate dall’emergenza Covid. «Sulla scorta di questo provvedimento», aggiunge l’assessore al sociale, «ho in animo di proporre una riduzione delle imposte comunali sull’Imu per i proprietari. C’è da dire anche che Roseto ha lo stesso problema di tutte le località balneari, dove in estate le case si affittano per tre mesi, e molte persone che prendono in affitto una di queste case sono costretti a lasciarle d’estate e a trovarsi un’altra sistemazione».
Entro il mese di agosto, infine, dovrebbero essere inaugurati i due edifici dell’Ater con 12 appartamenti a canone concordato nella frazione di Campo a Mare.
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