«Affondati dall’amministrazione»

2 Giugno 2017

Gli organizzatori della Notte dello shopping accusano: hanno voluto favorire altri

GIULIANOVA. «Nessuno dell’amministrazione ci ha avvisati, siamo venuti a conoscenza del fatto che la Notte dello shopping era stata annullata dai giornali». Così gli organizzatori della Notte dello shopping, Fabio Capriotti e Stefano Cossetti, si sono sfogati nella conferenza stampa convocata ieri pomeriggio. «Siamo delusi», proseguono i due commercianti, «si abbandona un evento importante, pensato dai commercianti e per i commercianti mentre le presenze in città diminuiscono e i turisti che vengono rimangono negli hotel perché fuori non c’è nulla». Per l’edizione 2017 gli organizzatori avevano stretto accordi con “La Rua”, la band musicale che ha partecipato ad Amici e al Festival di San Remo (alla conferenza era presente anche Gianfranco Berardinelli, di Best eventi). «La band», proseguono i due, «ha chiesto 16mila euro. Perciò avevamo chiesto al Comune 9mila euro di contributo più il palco. Evidentemente, però, si è preferito far organizzare ad altri. La Notte bianca sarà finanziata con 6mila euro più la disponibilità del palco. Bastava uno sforzo in più per finanziare la Notte dello shopping. Abbiamo risposto all’invito di organizzare eventi quando non c’era un euro. Adesso che ce ne sono 46mila ci fanno fuori».
Le due Notti, hanno spiegato gli organizzatori, sono molto differenti dal punto di vista logistico: quella dei commercianti è pensata in modo tale che la gente si ritrovi nelle vie dello shopping e, tra uno spettacolo e un concerto, spenda anche qualcosa; quella Bianca, invece, non fa riflessioni di sorta, tanto che gran parte si sviluppa sul lungomare. «Ci hanno persino proposto», concludono Capriotti e Cossetti, «di collaborare (economicamente, ndc) con gli organizzatori della Notte bianca ma noi non ci sentiamo moralmente obbligati a farlo».
Era anche prevista una Notte rosa dedicata ai bambini e a cui avrebbe partecipato Cristina D’Avena. Per l’anno prossimo, poi, si era pensato di organizzare un Festival dei commercianti Giulianova, con 4 o 5 nomi di richiamo come Nina Zilli. «Eravamo intenzionati a crescere», concludono i due, «ma non è stato possibile. Finché non troveremo un’amministrazione che ci sosterrà ci fermiamo».
Margherita Totaro
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