Afghana portata via per farla sposare: l’inchiesta è doppia

Non è sequestro ma sottrazione consensuale di minore Uno dei due uomini indagati è un fratello della 17enne
TERAMO. Due indagini per fare chiarezza e ricostruire ogni passaggio. Sia la Procura dei minori guidata dal procuratore David Mancini sia quella teramana (pm di turno Enrica Medori) hanno aperto dei fascicoli sul caso della ragazza 17enne afghana che mercoledì è stata prelevata da due connazionali nel centro migranti di Isola per farla sposare in Germania con un matrimonio combinato.
L’ipotesi di reato per cui si procede non è quella di sequestro di persona ma di sottrazione consensuale di minori che è quella per cui sono indagati i due uomini, tra cui il fratello, che mercoledì mattina hanno portato via la ragazza con un taxi dal centro Salam di Isola. Dopo l’allarme lanciato dalla responsabile del centro Simona Fernandez e la mobilitazione immediata delle forze dell’ordine, nel pomeriggio di mercoledì la ragazza è stata ritrovata su un treno a Grosseto dopo che il convoglio è stato bloccato. Un ritrovamento che è stato possibile grazie soprattutto alla collaborazione della stessa 17enne: molto probabilmente, infatti, se la stessa non avesse inviato di nascosto dei suoi sequestratori un selfie con il nuovo colore di capelli che le avevano fatto e un look all’occidentale che i due l’avevano costretta ad indossare per passare inosservata sicuramente nessuno l’avrebbe riconosciuta. Dopo l’allarme lanciato dalla responsabile del centro, i carabinieri hanno subito rintracciato il tassista che all’alba aveva accompagnato i due uomini nel centro di Isola . Con le indicazioni fornite dall’uomo e con l’attivazione di un sistema satellitare che consente l’individuazione del telefonino, sono immediatamente scattate le ricerche. Con il contributo fondamentale dei messaggi della ragazza, che ha usato un’app che distrugge i messaggi appena scritti, è stato individuato il treno fatto fermare a Grosseto dopo l’allerta a Trenitalia.
Le indagini delle due Procure, per quanto di propria competenza, ora cercheranno di ricostruire tutti i passaggi e i vari conivolgimenti.(d.p.)
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