Agente di polizia trovata morta in casa

Carla Covitti, pescarese di 52 anni, in forza alla Polstrada di Giulianova, lascia due figli. Oggi la cerimonia funebre
TORTORETO. E’ stata trovata senza vita a casa sua. A dare l’allarme è stato un amico di Carla Covitti, 52 anni poliziotta, che provava inutilmente a chiamarla al telefono.
La donna originaria di Pescara, in forza alla polizia stradale di Giulianova, è stata trovata riversa a terra alle 13,30 dai vigili del fuoco nella sua abitazione di Tortoreto, in via Corradino D’Ascanio una traversa di via Da Vinci.
La poliziotta, che era separata e aveva due figli, viveva sola nell’appartamento di Tortoreto con il suo cagnolino. I vigili del fuoco del distaccamento di Nereto sono intervenuti, hanno forzato il portoncino d’ingresso per permettere al personale del 118 di entrare e tentare la rianimazione sul corpo della donna, che era a terra in camera da letto. Ma ormai non c’era più nulla da fare. A confermare che la causa del decesso potrebbe essere stato un infarto, è la presenza di una leggera ecchimosi sulla fronte della poliziotta, compatibile con una ferita procuratasi nella caduta a terra. Il sostituto procuratore di turno non ha ritenuto di disporre l’autopsia e ha concesso il nulla osta per la riconsegna della salma alla famiglia.
La donna, che da mesi non era in servizio alla Polstrada perchè in malattia, proprio ieri si sarebbe dovuta sottoporre a una visita medica e doveva essere accompagnata da un collega.
Sul posto sono intervenuti molti colleghi della donna, in particolare quelli della Stradale e anche la comandante Nadia Carletti: tutto il personale di polizia è profondamente addolorato dalla notizia della morte improvvisa.
L’ultimo saluto laico all’agente di polizia ci sarà oggi alle 18, nella casa funeraria Gerardini, a Giulianova, in via Prato.
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