Aggredito e picchiato davanti a un bar

Un 50enne del posto malmenato all’esterno di un locale da 3 persone che sono fuggite, l’uomo ricoverato in ospedale
ROSETO. È stato aggredito e picchiato in strada, davanti a un locale: un 50enne rosetano è ricoverato all’ospedale di Giulianova dove è arrivato dopo le 20 di ieri a bordo di un’ambulanza del 118. Le sue condizioni non sono gravi.
Sull’episodio sono in corso le indagini degli agenti del commissariato di Atri che hanno raccolto già le prime testimonianze e hanno avviato la ricerca di eventuali immagini catturate da sistemi di videosorveglianza della zona.
Il fatto è avvenuto poco prima delle 20 all’esterno di un locale che si trova sulla statale 16, nella zona sud di Roseto.
A dare l’allarme sono state le persone che in quel momento si trovavano all’interno del locale e che hanno sentito le urla provenire dall’esterno. Quando sono uscite dal locale hanno visto l’uomo a terra e delle persone allontanarsi di corsa. Ai poliziotti hanno raccontato di aver visto almeno tre persone.
L’uomo sarebbe stato colpito con calci e pugni dagli aggressori che lo avrebbero avvicinato e malmenato colpendolo soprattutto alla testa. In poco tempo sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 partita da Giulianova: l’uomo è stato subito portato al vicino ospedale dove è stato sottoposto a una Tac e successivamente ricoverato per un periodo di osservazione.
Nelle prossime ore, appena il quadro clinico sarà migliorato, l’uomo sarà interrogato dai poliziotti nel tentativo di ricostruire la dinamica dei fatti, capire il motivo all’origine dell’aggressione e identificare i tre. Aspetto su cui già da ieri sera si sono concentrate le indagini degli agenti di polizia del commissariato di Atri che hanno raccolto le prime testimonianze tra coloro che al momento dell’aggressione si trovavano all’interno del locale e che sono stati tra i primi ad intervenire. In serata ci sono stati ulteriori sopralluoghi proprio per verificare la presenza nella zona di eventuali impianti di videosorveglianza le cui telecamere potrebbero aver ripreso il volto degli aggressori.(d.p.-l.v.)
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