Aggressione alla terna arbitrale: Daspo di 5 anni a un dirigente

A Tini (Real Guardia Vomano) è vietato assistere a tutte le partite disputate sul territorio nazionale Già squalificato dalla Figc, dovrà presentarsi a un ufficio di polizia ogni volta che gioca la sua squadra
NOTARESCO. «Non inserito in distinta, ma identificatosi nel pre-gara alla terna arbitrale come il presidente della società ospitante (da verifiche effettuate risulta ricoprire il ruolo di dirigente), nel corso del secondo tempo scavalcava la recinzione che divide gli spalti dalla zona antistante gli spogliatoi e si posizionava dinanzi il cancello che separa detti spazi dal terreno di gioco. Al termine della gara entrava indebitamente in campo e protestava animatamente nei confronti dell’arbitro che spintonava con una mano sul petto, facendolo indietreggiare di qualche passo, nel mentre gli rivolgeva insulti e gravi minacce. Successivamente, lo stesso rivolgeva frasi offensive e minacciose verso l'assistente arbitrale 2, tentando anche di venire in contatto fisico con la stessa, non riuscendoci soltanto grazie al fattivo intervento di un calciatore della squadra locale. In seguito al rientro della terna arbitrale negli spogliatoi, tentava di entrare all’interno dei locali assegnati agli arbitri e, non riuscendoci perché la porta era stata chiusa, la colpiva con violenza con calci e pugni reiterando gli insulti e le gravi minacce, rendendo necessario richiedere l'intervento delle forze dell'ordine da parte della terna arbitrale».
Questa è la motivazione con la quale il giudice sportivo regionale della Federcalcio ha squalificato fino al prossimo 30 aprile Giovanni Tini, dirigente del Real Guardia Vomano, squadra di Promozione. Per questi fatti, avvenuti in occasione della partita persa in casa dai guardiesi contro il San Gregorio lo scorso 15 ottobre, il questore di Teramo Carmine Soriente ha firmato ieri un provvedimento di Daspo sportivo contro Tini, al quale, fa sapere una nota della questura, «è stato vietato di accedere, per un periodo di cinque anni, a tutti gli impianti sportivi nazionali ove si svolgono manifestazioni calcistiche relative ai campionati nazionali e a tutte le restanti categorie, comprese le partite disputate dalla Nazionale, nonché ai luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime, due ore prima e due ore dopo il termine degli incontri di calcio stessi. Inoltre, lo stesso dovrà comparire personalmente presso un ufficio di polizia ogni domenica e ogni altro giorno infrasettimanale in cui si svolgono manifestazioni sportive di calcio a cui partecipi la squadra Real Guardia Vomano, quindici minuti dopo l’inizio dell’incontro e trenta minuti prima del termine della manifestazione sportiva».(red.te)

