Agguato di Silvi, si esamina il proiettile

12 Giugno 2016

Agli esperti del Ris la consulenza balistica per trovare chi ha sparato mercoledì scorso a Presutti

SILVI. L’indagine sull’agguato di Silvi passa anche attraverso la consulenza balistica su quel proiettile conficcato nella portiera della macchina alla cui guida c’era Nino Mario Presutti, il 57enne direttore della Motorizzazione di Chieti residente a Silvi. Nei prossimi giorni, infatti, comincerà l’esame affidato agli esperti del Ris, il raggruppamento investigazioni scientifiche dei carabinieri. E se con il passare dei giorni prende sempre più consistenza il movente legato all’attività professionale dell’uomo, nelle prossime ore gli investigatori ascolteranno i colleghi di lavori dell’uomo nella loro veste di persone informate sui fatti. con l’obiettivo di ricostruire alcune questioni su cui si è incentrata l’attenzione degli inquirenti. Inquirenti che, dopo i primi accertamenti, sembrano aver abbondato del tutto la pista del movente legato a questioni personali. Il drammatico episodio è avvenuto alle 7.40 di mercoledì: a quell'ora la Toyota Prius di Presutti appena uscita da via Piave (come ogni mattina l'uomo era uscito dalla sua abitazione per raggiungere Chieti) si stava dirigendo verso la statale 16. Ma ha percorso meno di 500 metri: uno Scarabeo 125 con a bordo l'uomo con un casco integrale, che evidentemente lo stava aspettando nelle vicinanze, si è affiancato all'auto, dalla parte del guidatore. L'uomo ha tirato fuori una pistola e ha sparato un colpo. Il proiettile fortunatamente non ha raggiunto Presutti: si è conficcato nella carrozzeria, causando anche la rottura del vetro del finestrino. Tra i primi ad intervenire alcuni residenti della zona e un commerciante, allarmati dal rumore dello sparo. A Presutti per questi giorni il prefetto Graziella Patrizi ha assegnato una vigilanza particolare.(d.p.)

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