Agroalimentare, l’Its raddoppia i corsi

9 Agosto 2018

La Fondazione: «La nostra formazione è orientata al lavoro e adeguata alle esigenze delle aziende»

TERAMO. La Fondazione Its per l’Agroalimentare di Teramo, presieduta da Vanni Di Giosia, ha riaperto le iscrizioni degli allievi per il nuovo biennio formativo. Molte le novità contenute nel bando. La più importante è che quest’anno la Fondazione Its raddoppia l’opportunità per coloro vorranno fare una scelta post diploma sempre più orientata al lavoro: i corsi a cui potersi iscrivere saranno due con un’offerta formativa ampliata ed adeguata alle sempre più differenti esigenze provenienti dal mondo delle imprese. «A partire dal mese di settembre», si legge in una nota dell’Its, «saranno poi molte le iniziative che verranno intraprese per diffondere i contenuti e le opportunità offerte e si concluderanno con la selezione – il 9 ottobre – che per la prima volta avrà la forma ed i contenuti di un vero e proprio career day dove saranno proprio le imprese del settore agroalimentare che selezioneranno gli studenti attraverso un colloquio volto a far emergere le motivazioni, le inclinazioni e la consapevolezza di ciascun candidato rispetto al percorso formativo da intraprendere».
I candidati potranno quindi scegliere tra il corso per tecnico superiore per l’internazionalizzazione e il marketing agroalimentare ed enogastronomico e il corso per tecnico superiore per l’impresa agroalimentare 4.0. «Un’assoluta novità per la nostra Fondazione», prosegue la nota, «ed una grande opportunità formativa per i giovani della nostra Regione: questa figura professionale integra le precedenti competenze allineandole con i principi di Industria 4.0 In un contesto economico territoriale confuso e contraddittorio come quello abruzzese, l’offerta formativa dell’Its per l’Agroalimentare di Teramo può rappresentare una ottima opportunità formativa – ed occupazionale – per i nostri giovani e per le imprese, che si incontrano in un contesto privilegiato ed hanno l’opportunità di sperimentare a vicenda le proprie capacità ed esigenze. Una rete responsabile ed attiva tra i vari mondi della scuola, università, enti di formazione, imprese e professioni che – ciascuno per le proprie competenze e possibilità – cercano di fornire ai nostri giovani esempi positivi, certezze, volontà e possibilità di crescere e realizzarsi, e creare le condizioni perché questo possa avvenire nel nostro territorio».