Aiuti e raccolta fondi per il caro bollette

Il Comune annuncia contributi ai più bisognosi. Cinque associazioni di volontariato aprono dei conti correnti dedicati
TERAMO. Sarà un Natale di rinunce per molte famiglie teramane a causa della crisi economica, ma anche un Natale di solidarietà in città e su tutto il territorio provinciale dove si moltiplicano le iniziative tese a dare una mano a chi vive un momento di difficoltà. Così, fra raccolta fondi da destinare all'emergenza bollette e pacchi dono da recapitare a famiglie che non potranno metterne sotto l'albero, la macchina dell'altruismo si è messa in moto.
SOS BOLLETTE. C'è chi, di questi tempi, si trova a decidere se mangiare o pagare una bolletta: una situazione più diffusa di quanto si possa immaginare e che le associazioni di volontariato che operano sul territorio ben conoscono. E sono proprio loro, i volontari di cinque realtà provinciali, ad averlo chiaramente spiegato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Melatino per presentare il progetto "Emergenza bollette" promosso dalla Fondazione Tercas e che ha visto l'adesione della Caritas Diocesana, delle Vincenziane di Teramo, di Genius Loci di Isola del Gran Sasso, del Dono di Maria di Giulianova e del Banco di solidarietà di Montorio. L'iniziativa mira a raccogliere donazioni in denaro, con conti correnti dedicati, da destinare alle famiglie che non riescono a pagare le bollette. Fra un mese l'importo sarà rendicontato e la Fondazione Tercas si impegna a raddoppiare la somma fino ad un massimo di 5mila euro per ogni associazione. L'iniziativa, ispirata a principi di sussidiarietà circolare, vuol dare risposte a quella nuova, drammatica, forma di povertà definita “povertà energetica”.
IL COMUNE. Sulla stessa lunghezza d'onda anche un progetto del Comune di Teramo volto ad offrire un parziale o totale ristoro alle famiglie per le spese energetiche del periodo dicembre 2022 /marzo 2023. L’intervento verrà gestito dall’assessorato alle attività sociali, in sinergia con le associazioni di volontariato. Sul sito del Comune è in pubblicazione la manifestazione di interesse finalizzata alla selezione di organizzazioni di volontariato e associazioni che abbiano sede e attività nel territorio comunale e che abbiano fornito supporto nella fase emergenziale attraverso l’erogazione di pasti o mediante la distribuzione di pacchi contenenti beni alimentari. A conclusione dell’istruttoria, l’ente provvederà ad elaborare l’elenco dei beneficiari i quali devono possedere, come requisito minimo, l’Isee non superiore a 20mila euro.
SCATOLE DI NATALE. Fra le iniziative di solidarietà promosse in questi giorni c'è anche quella dell'associazione Amici Miei di San Nicolò a Tordino che ripropone, sulla scia della straordinaria partecipazione degli anni passati, il progetto “Scatole di Natale”. Funziona così: in una scatola di scarpe decorata si inseriscono 4 tipologie di oggetti da donare. Qualcosa di caldo (guanti, sciarpe, cappelli, coperte); qualcosa di goloso (a lunga conservazione); un passatempo (giochi, libri, riviste) e un prodotto di bellezza o di cancelleria per i più piccoli. Il tutto accompagnato da un biglietto di auguri anonimo. I pacchi saranno raccolti nel centro Café di San Nicolò da domani a domenica, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, e i volontari del Banco di solidarietà li consegneranno alle famiglie in difficoltà. Sulla scatola è bene indicare i destinatari (donna, uomo o bambino/a, ed aggiungere fascia età per i bimbi), in modo da recapitare in modo più appropriato ogni pacco.
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