Aiuti per acquisti di cibo: ecco la carta del Governo a 571 famiglie teramane

La tessera conterrà 382,50 euro da utilizzare in supermercati e negozi Si potrà ritirare negli uffici postali, il Comune informerà i beneficiari
TERAMO . Pane, latte, pasta, ma anche cioccolato, acqua minerale e tè. Sono alcuni dei prodotti di prima necessità che le famiglie indigenti potranno acquistare grazie alla tessera prepagata messa a disposizione dal Governo. A Teramo ne beneficeranno 571 nuclei familiari in difficoltà che riceveranno la card “Dedicata a te” con 382,50 euro da spendere per il proprio sostentamento. La stima si basa sui calcoli dell’Inps che, insieme ai ministeri dell’Agricoltura e dell’Economia, ha avviato l’iniziativa su scala nazionale individuando 1,3 milioni destinatari. Ai Comuni spetta il compito di confermare i dati anagrafici raccolti dall’istituto nazionale di previdenza e inviare le lettere alle famiglie con le indicazioni per ritiro e utilizzo delle tessere. «L’elenco definitivo con il numero di tessera per ciascun nucleo è arrivato nei giorni scorsi», spiega l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis, «l’ufficio sta preparando la comunicazione che partirà la prossima settimana».
CHI NE HA DIRITTO
L’Inps, in applicazione del decreto ministeriale, ha conteggiato i destinatari del sostegno economico considerando l’Isee, che non deve superare i 15mila euro, e la composizione del nucleo familiare. La priorità è stata assegnata a quelli con figli di meno di 14 anni e a quelli con ragazzi fino a 18 anni e almeno tre componenti. La misura non si applica a chi già percepisce reddito di cittadinanza, mobilità o altre forme di integrazione salariale. «In realtà il sistema di calcolo ha creato una situazione paradossale», tiene a precisare De Sanctis, «per cui a Teramo risultano meno beneficiari rispetto a comuni più piccoli della provincia». Stando ai dati dell’amministrazione sono 2.608 le famiglie in difficoltà censite tramite le diverse forme assistenziali.
Come si ritira la card
Una volta ricevuta la notifica dal Comune i destinatari potranno ritirare la tessera negli uffici postali. Per attivarla è necessario fare un primo acquisto entro il 15 settembre. Poste Italiane a ottobre avvierà la verifica sulle card attivate e informerà i ministeri titolari dell’iniziativa. Gli importi residui risultanti dal monitoraggio saranno ricaricati sulle carte dei componenti dei nuclei familiari che abbiano utilizzato le somme.
COSA E DOVE COMPRARE
La tessera potrà essere utilizzata in supermercati e negozi che aderiscono alla campagna. L’accordo sottoscritto con il Governo, tra l’altro, prevede la possibilità per le attività di applicare uno sconto del 15% sui prodotti acquistati con la card. Anche su questo De Sanctis esprime perplessità. «L’ulteriore sconto va a discapito dei piccoli negozi che non potranno applicarlo», evidenzia, «per cui saranno favoriti gli acquisti nelle catene della grande distribuzione». Allegato al decreto che attiva gli aiuti c’è anche l’elenco dei prodotti acquistabili. Figurano carne e pesce fresco, latte e derivati, uova, oli d’oliva e di semi, prodotti da forno e di pasticceria, pasta, riso, orzo, farro, mais e altri cereali, farine, legumi, ortaggi, pomodori pelati e in conserve, frutta, miele, cacao in polvere, caffè, zuccheri e alimenti per bambini. «È come la tessera annonaria», conclude l’assessore, «che si usava durante il fascismo in tempo di guerra».
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