Aiuti per famiglie in difficoltà economiche

L’Unione dei Comuni attiva i bonus per neonati, acquisto di beni di prima necessità e assistenza
VAL VIBRATA. L’Unione di Comuni Val Vibrata attiva una serie di misure a sostegno delle fasce sociali disagiate. Il bonus natalità prevede aiuti economici alle famiglie con figli fino a un anno. È richiesto un Isee non superiore a 18mila euro e i contributi erogabili vanno da 200 a 500 euro. Le domande vanno presentate entro fine mese per consentire alla commissione di elaborare i dati e verificare l’idoneità. Altro requisito necessario è la residenza in Val Vibrata. In caso residuassero fondi sarà possibile presentare la richiesta anche oltre il 30 novembre, ma fino al 31 marzo. I moduli da compilare sono scaricabili dal sito dell’Unione di Comuni o si possono ritirare nella sede di Sant’Omero e nei Comune di residenza. Altro bonus riguarda aiuti economici per la spesa per chi ha figli a carico che non abbiano superato i 16 anni.
L’avviso è rivolto a gestanti e padri o madri soli in condizione di isolamento sociale. Potranno essere rimborsate le spese sostenute dal 26 ottobre e fino alla data di presentazione dell’istanza allegando scontrini, ricevute e fatture. Anche in questo caso, il termine per presentare le domande scadrà a fine mese e il limite reddito Isee sale, per questa misura, a 20mila euro. Anche in questo caso, qualora residuassero somme non assegnate, saranno riaperti i termini per le domande fino a fine marzo. I moduli sono reperibili con le stesse modalità previste per il bonus natalità. L’ultimo avviso pubblicato dall’Unione riguarda l’assegnazione dei cosiddetti “buoni servizio” riservati a famiglie in condizione di fragilità socio-economica. Il sussidio è finalizzato a favorire la conciliazione tra impegno lavorativo o formativo e la cura in ambito familiare. La scadenza per le domande fissata sempre a fine mese e il limite di accessibilità è a 20mila euro di Isee. L’assegnazione dei buoni è subordinata alla fruizione di servizi educativi fino a 14 anni, che salgono a 18 per disabili o per beneficiari in particolari condizioni di disagio, e di attività connesse a cura e custodia di anziani a carico delle famiglie. Scadenza per le domande a fine mese, con possibilità di proroga al 31 marzo in caso di avanzo delle risorse stanziate.
Alex De Palo

