Aiuti tramite conti correnti e spesa sospesa

4 Aprile 2020

La giunta di Tortoreto e alcuni consiglieri di Sant’Omero devolvono i gettoni di presenza

VAL VIBRATA. Mobilitazione a Martinsicuro per fra fronte alle tante richiestedi aiuto che arrivano in Comune ma anche alle due Caritas, all’associazione Madre Teresa di Calcutta e Croce Verde. Per far fronte alle tante richieste il Comune ha attivato alla Banca Popolare di Bari, filiale di Martinsicuro, un conto corrente dedicato alle donazioni in denaro che verranno destinate a implementare il fondo stanziato dal governo . L’Iban per tali donazioni è IT 87D 05424 04297 000000001035. «Grazie di cuore», fa sapere il sindaco Massimo Vagnoni sui social, «ad Alessandro Panfini, direttore Conad Martinsicuro di via Roma, che ha donato alla nostra comunità viveri di prima necessità che ci aiuteranno a sostenere al meglio chi ha bisogno in questo periodo particolarmente difficile. Nei prossimi giorni procederemo, attraverso le Caritas parrocchiali e la Croce Verde, a consegnare i beni alimentari donati a diversi nuclei familiari che si trovano in difficoltà. Nel frattempo stiamo ricevendo le istanze di accesso al fondo di solidarietà alimentare. Non lasceremo nessuno da solo». La cittadina che sta rispondendo agli appelli come nel caso di quello avanzato dal console del Senegal per Abruzzo, Marche e Emilia Romagna, Tullio Galluzzi, per aiutare la comunità senegalese, circa 34 famiglie e oltre 100 persone con diversi bambini, in forte crisi in questo momento. Un condominio di Martinsicuro ha fatto un colletta e acquistato viveri consegnati alla comunità nordafricana, mentre un altro cittadino ha consegnato buoni spesa alimentari. E il console ha ringraziato i cittadini di Martinsicuro.
A Tortoreto il Comune attiva anche la “spesa sospesa” e un conto corrente bancario per la ricezione delle donazioni, aperto con parte dell’indennità di aprile di sindaco e assessori. «La comunità deve essere compatta e solidale, noi amministratori abbiamo voluto offrire un gesto concreto, confidiamo anche nella solidarietà dei tortoretani», così scrive l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni. Il Comune spiega che cittadino potrà riporre il prodotto acquistato in uno o più contenitori appositamente predisposti, poi l’ente disporrà la consegna tramite la Protezione civile alle famiglie individuate dall’ufficio servizi sociali. Attualmente il Comune sta raccogliendo la disponibilità delle attività commerciali cittadine. Chi invece vorrà donare denaro – imprese e singoli cittadini – potrà farlo su un conto corrente bancario per la costituzione di un fondo di solidarietà. «I cittadini donatori beneficeranno di detrazioni di imposta, mentre per i titolari di reddito di impresa è prevista la deducibilità della donazione. Per creare un primo fondo, i membri della giunta devolveranno parte della loro indennità di questo mese», continuano dal Comune.
I consiglieri comunali di “Sant’Omero Futura” Giorgio Di Sabatino, Erica Celestini, Nadia Ciprietti, Enrico Di Egidio rinunciano a incassare i propri gettoni di presenza maturati dal 2019 ad oggi, devolvendo la somma all'ospedale di Sant'Omero. «Consapevoli che questo è solo un piccolo gesto di solidarietà da parte di chi oggi riveste una posizione istituzionale, in questo periodo di emergenza sanitaria vogliamo far comprendere quanto sia importante stare vicino a chi oggi è in prima linea per la salvaguardia della nostra salute. Vogliamo dare il buon esempio per fare sì che in tanti si prodighino affinché almeno chi è in prima linea possa operare in sicurezza», scrivono i consiglieri. (s.d.s.; l.t.; a.d.p.)
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