Al bivio Bellocchio aprirà la Rsa per i malati di Alzheimer
La residenza sanitaria assistita che si trova nei pressi del bivio Bellocchio aprirà la prossima estate. Lo fa sapere il sindaco Francesco Mastromauro che, all’indomani della pubblicazione del piano...
La residenza sanitaria assistita che si trova nei pressi del bivio Bellocchio aprirà la prossima estate. Lo fa sapere il sindaco Francesco Mastromauro che, all’indomani della pubblicazione del piano di programmazione sulle strutture residenziali pubbliche socio-sanitarie deciso dalla Regione Abruzzo, esprime la sua soddisfazione. «I 45 posti previsti nella determina dirigenziale del servizio di programmazione si riferiscono alla residenza sanitaria assistita ubicata in località Bivio Bellocchio», conferma Mastromauro, «in pratica la struttura diventa un punto di riferimento regionale per i malati di Alzheimer». Il sindaco spiega che la società di Milano che si è aggiudicata il bando per la gestione per conto della ASL di Teramo sta completando i lavori di adeguamento della struttura sorta su una proprietà che il Comune ha ereditato dal cosiddetto lascito Parere. «È uno dei miei obiettivi del programma Giulianova 2020 che si sta concretizzando», dice Mastromauro, «anche se con il ritardo determinato dai ricorsi a Tar e Consiglio di Stato delle società che arrivarono seconde e terze. Per questo esprimo la mia soddisfazione dal momento che da quanto mi ha comunicato il manager Fagnano la struttura dovrebbe aprire ufficialmente in fra luglio e settembre». Giulianova dunque diverrà il punto di riferimento regionale per coloro che sono affetti da una malattia grave e invalidante come l'Alzheimer. Quello del lascito Parere è una vicenda iniziata nel lontano 1981, quando Costanza Parere dispose che dopo la sua morte alcuni terreni e la villa di proprietà in prossimità della statale 16 andassero al Comune di Giulianova per la realizzazione di una casa per anziani. (m.l.)

