Al Cibus dieci aziende teramane

5 Aprile 2022

Amministrazione e privati al lavoro per partecipare alla grande fiera di Parma

TERAMO. Il Comune di Teramo è al lavoro per Cibus, la fiera dell'alimentazione in programma dal 3 al 6 maggio a Parma. La manifestazione, giunta alla 21ª edizione, quest'anno arriverà a ospitare tremila espositori dell'industria agroalimentare italiana. Teramo ci sarà con uno stand di circa 40 metri quadrati all'interno del padiglione Abruzzo: l'assessore al commercio Antonio Filipponi sta collaborando con le Camere di commercio di Pescara e di Teramo per far sì che il marchio comunale DeCo possa esser presente non tramite aziende ma mettendo in vetrina il territorio con i prodotti di eccellenza, i piatti tipici e le specificità culturali. L'idea è quella di «portare in fiera le nostre specialità e farle conoscere offrendo ai visitatori delle vere e proprie esperienze: per questo stiamo pensando ad attività che non si limitino a mettere in mostra le nostre materie prime e le tradizioni enogastronomiche, ma che possano raccontare la storia dei prodotti e del territorio», spiega Filipponi, che sta avviando interlocuzioni con scuole, chef, associazioni di ristoratori ed esperti con i quali collaborare per rendere efficace la presenza in fiera. Il marchio DeCo, creato dal Comune con lo scopo di etichettare e tutelare le eccellenze teramane, è in fase di registrazione e la procedura sarà completata a breve. Intanto sono una decina le aziende teramane che hanno inviato la candidatura per avere un proprio spazio espositivo al Cibus. (v.m.)