Al Comune i beni sottratti ai clan
L’ente acquisisce tre alloggi, in centro e a Villa Rosa, e un terreno
MARTINSICURO. Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata, all’unanimità per l’assenza dell’opposizione, l’acquisizione al patrimonio dell’ente di immobili confiscati alla criminalità organizzata. Si è chiusa così la procedura avviata dall’amministrazione cittadina nell’estate del 2019 per entrare in possesso dei beni sottratti ai clan. Sono quattro: un appartamento al piano terra all’interno di un edificio che si sviluppa su due piani in via Colombo nel centro urbano di Martinsicuro, altri due immobili a uso abitativo situati a Villa Rosa e una porzione di terreno agricolo adiacente la Statale 16.
Il Comune ha già deciso anche la destinazione dei locali e dell’area una volta terminato l’iter dell’acquisizione. L’appartamento di via Colombo, una volta ultimati i necessari lavori di adeguamento, sarà assegnato ad associazioni nel territorio. Di recente, però, è emersa anche la possibilità di affidare l’immobile alla Guardia costiera che vi trasferirebbe la sede attualmente collocata in via Silone con affitto che risulterebbe a carico del Comune. Si tratterebbe, insomma, di un risparmio per le casse dell’ente che potrebbe investire in altri interventi. I due locali di Villa Rosa sono stati destinati a finalità sociali, in particolare per servizi ai minori della cittadina, mentre la porzione di area agricola adiacente la Statale 16 verrebbe utilizzata per orti pubblici da affidare alla cura di pensionati che si dedicherebbero alla coltivazione di porzioni ridotte del terreno in questione. Il progetto, oltre ad avere un’utilità sociale, consentirebbe di tenere pulita l’area. Deliberata l’acquisizione dei beni, l’amministrazione avvierà sopralluoghi anche per verificare i lavori necessari per adibire gli spazi alle attività a cui saranno effettivamente destinati.
Sandro Di Stanislao

