Al Di Poppa convegno Cgil sullo sviluppo sostenibile

21 Settembre 2019

TERAMO. Esaminare i rischi e le fragilità ambientali presenti sul territorio ma soprattutto far emergere le tante opportunità e risorse che lo stesso offre per uno sviluppo sostenibile. È l’obiettivo...

TERAMO. Esaminare i rischi e le fragilità ambientali presenti sul territorio ma soprattutto far emergere le tante opportunità e risorse che lo stesso offre per uno sviluppo sostenibile. È l’obiettivo del convegno organizzato dalla Cgil di Teramo per la settimana del “Global climate strike” e che si terrà il 24 settembre al’istituto Di Poppa Rozzi. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina, dal segretario della Cgil Giovanni Timoteo, dal componente della segreteria e segretario della Fiom Mirco D’Ignazio, dal coordinatore dell’Udu Teramo Denis Di Gennaro e da Daniela Di Nicola, laureata in economia e commercio e impegnata in un dottorato di ricerca sullo sviluppo sostenibile all’università di Teramo. «Abbiamo aderito al Global climate strike perché siamo convinti che serva una nuova politica di sviluppo», ha sottolineato Timoteo, «e nel convegno del 24 andremo a promuovere i 17 obiettivi dell’agenda Onu. Sviluppo sostenibile non vuol dire solo guardare al clima ma anche a un nuovo sistema di organizzazione produttiva, avere istruzione per tutti, meno disuguaglianze nel mondo». Relatori del convegno saranno Luigi Di Marco, dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, il presidente del Parco Gran Sasso-Laga Tommaso Navarra, il segretario generale della Cgil Abruzzo e Molise Carmine Ranieri, Adolfo Braga, docente dell’università di Teramo, Massimo Fraticelli, dell’osservatorio dell’acqua del Gran Sasso, il direttore generale dello Zooprofilattico Nicola D’Alterio e il coordinatore dell’Udu Di Gennaro. Le conclusioni saranno affidate a Simona Fabiani della Cgil nazionale. A coordinare il convegno sarà la giornalista del Centro Antonella Formisani.(a.m.)