Al Rozzi una cantina-frantoio e un museo del vino e dell’olio

TERAMO. Da ieri l’istituto agrario di Piano d’Accio ospita un museo del vino e dell’olio che abbraccia quasi tutte le etichette abruzzesi e una cantina-frantoio in cui verranno prodotti dagli stessi...
TERAMO. Da ieri l’istituto agrario di Piano d’Accio ospita un museo del vino e dell’olio che abbraccia quasi tutte le etichette abruzzesi e una cantina-frantoio in cui verranno prodotti dagli stessi studenti vino e olio che poi verranno immessi sul mercato. L’istituto Di Poppa-Rozzi ha inaugurato ieri le due strutture alla presenza del vescovo Lorenzo Leuzzi, che ha impartito la benedizione di rito, e di autorità politiche locali e regionali. Come ha spiegato la dirigente scolastica Caterina Provvisiero, c’è voluto un lavoro durato cinque anni e costato circa 600mila euro. La Regione ha contribuito in minima parte ma la somma maggiore è arrivata dalla vendita di strutture dismesse e di terreni non utilizzati di proprietà dello stesso istituto.
A dimostrazione del fatto che il Di Poppa-Rozzi si è ben integrato con il tessuto economico locale, erano presenti ieri anche imprenditori agricoli del territorio, in particolare produttori di vino e di olio. L’Istituto agrario teramano del resto forma i tecnici agronomi, professionisti qualificati indispensabili per molte aziende agrarie che puntano a una produzione di spessore.

