Al via domani la nuova fatica di Gabriellino

Presentata al circolo nautico la traversata in pattino Tremiti-Giulianova. Con lui ci sarà Clementoni
GIULIANOVA. Ancora poche ore e poi avrà inizio la nuova avventura vogatoria di Gabriellino, al secolo Fioravante Palestini conosciuto anche come “Uomo Plasmon”, e il suo compagno di viaggio Paolo Clementoni. La comitiva composta da alcune barche appoggio del circolo nautico Migliori, salperà dal porto di Giulianova domani mattina per raggiungere le isole Tremiti da dove, più precisamente dallo scoglio di San Domino, attorno alle cinque del mattino di domenica avrà inizio la traversata a remi con il pattino “Riscatto” condotto dalla forza delle braccia della coppia di rematori giuliesi. L’arrivo, tempo permettendo, è previsto per la tarda mattinata di lunedì alla banchina di riva del porto di Giulianova. Il tragitto da compiere è di circa 80 miglia marine che dovrebbero essere coperte nell’arco di 24/26 ore. Sul tempo di percorrenza inciderà molto il moto ondoso che si manifesterà lungo la rotta. La manifestazione, inquadrata nell’ambito della settimana dedicata all’ecologia, è stata presentata ieri al circolo nautico Migliori con intervento del presidente del sodalizio Sergio Quirino Valente che ha parlato, riferendosi alla traversata, dell’affermazione di una «filosofia ecologica che non è facile da far assimilare, ma bisogna comunque provarci». L’assessore regionale al turismo Giorgio D’Ignazio ha affermato che trattasi di “un momento importante anche in vista della legge regionale che sarà emanata per il riconoscimento dei porti turistici abruzzesi in funzione del consolidamento del diporto. L’impresa di Gabriellino si colloca all’interno di un percorso di giusto riscatto». Per Marco Verticelli, presidente dell’Ente porto, l’iniziativa «si posiziona nell’ambito di un ampio disegno che dovrebbe portare ad una vera e propria associazione tra i porti abruzzesi. Gabriellino è il simbolo del coraggio, un uomo che non si è mai arreso guardando sempre avanti». Lo stesso Gabriellino non è riuscito a nascondere l’emozione: «Sono commosso, ma nello stesso tempo voglio guardare al futuro nella speranza di poter organizzare per il 2019 una traversata con la partecipazione di più pattini provenienti da cittadine della costa a noi prossime». Clementoni ha ricordato la validità dell’iniziativa che concede spazi a tutti i partecipanti per un giusto obiettivo. Per il Wwf ha portato il suo saluto Claudio Calisti ribadendo la lotta alla diffusione della plastica in mare. Il sindaco delle Isole Tremiti Antonio Fentini ha accolto con estremo interesse l’evento sportivo legato all’ecologia: «Con questo vento si rafforza l’ordinanza da noi emessa per tutto l’arcipelago con cui abbiamo dichiarato guerra alla plastica e il messaggio viene veicolato in giro. Anni fa sono stato a Giulianova per una giornata dedicata a Lucio Dalla e credo che le nostre realtà siano molto vicine».
Alfonso Aloisi
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