Al via i lavori per il Tordino: 400mila euro per la sicurezza

Previsti il ripristino dell’argine e la pulizia da tutti i detriti, sarà sistemata anche una scogliera L’assessore Di Candido: «Interventi fondamentali per scongiurare il rischio delle esondazioni»
GIULIANOVA. Sono iniziati ieri mattina i lavori sull’argine del fiume Tordino, nelle vicinanze del ponte ciclopedonale e in prossimità dell’area dell’ex depuratore. Si tratta di un intervento definitivo, che fa seguito a quello eseguito nel 2011 dal Genio Civile.
I lavori sono stati finanziati complessivamente per un importo di 400.000 euro, erogato dalla Regione Abruzzo; il progetto è stato approvato nel 2022 e fa riferimento a un’opera pubblica appaltata l’autunno scorso.
Le operazioni che si stanno attualmente svolgendo, prevedono la messa in sicurezza e il ripristino dell’argine del Tordino: il letto del fiume sarà liberato da tutti i detriti e dai sedimenti che impediscono il corretto deflusso delle acque. Sarà posizionata inoltre, una vera e propria scogliera, utile per combattere il fenomeno dell’erosione della costa.
«Questa importante opera», dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, « è stata resa possibile grazie al lavoro del personale dell’ufficio tecnico e dell’ingegnere Massimiliano Gramenzi che, ai tempi in cui era dirigente di area, riuscì a risolvere le problematiche progettuali sollevate ai tempi dalla Regione, che hanno rallentato l’inizio dei lavori: siamo finalmente giunti alla realizzazione di un’opera pubblica attesa da anni, che ha dovuto superare molti ostacoli. La sodddisfazione per questo risultato è davvero tanta».
L’assessore comunale aggiunge: «Gli abitanti del quartiere Annunziata sono ora al riparo da possibili esondazioni, ed anche l’arenile del lungomare sud potrà trarre benedici da questo intervento, che probabilmente non soddisfa pienamente le richieste dei balneatori della zona interessata, ma rappresenta comunque un passo avanti, nell’ottica di fronteggiare il fenomeno dell’erosione delle spiagge».
Soddisfazione per l’avvio dei lavori è stata espressa anche dall’ex presidente del comitato di quartiere Annunziata Sandro Brandimarte, che più volte nei mesi scorsi, ha sollecitato gli interventi di messa in sicurezza dell’argine del fiume Tordino: «Ad ottobre chiedemmo un sopralluogo nella zona interessata, con una lettera indirizzata sia al Genio Civile sia alla Provincia, per verificare lo stato di pericolosità in una eventuale piena del fiume».
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