Al via i posteggi riservati I dipendenti: sarà il caos

1 Aprile 2016

Da oggi i posti del secondo lotto sono per dializzati, disabili e donatori di sangue Il personale protesta: è impossibile fare gli abbonamenti al megaparcheggio

TERAMO. E’ arrivato il fatidico giorno. Dopo anni di battaglie il Mazzini avrà dei posti auto realmente riservati a dializzati, disabili e donatori di sangue. Stamattina scatterà il divieto a parcheggiare nell’area antistante al secondo lotto dell’ospedale. Per ora un addetto controllerà i requisiti degli automobilisti che vogliono accedere al parcheggio, in attesa che la Asl si doti di appositi pass in grado di far sollevare automaticamente le sbarre poste per limitare l’accesso.

Una conquista di civiltà, dunque. Che porta con sè qualche ripercussione, come accade spesso quando si tocca lo status quo. Il problema riguarda tutti i dipendenti della Asl che usufruivano dell’area per parcheggiare. Un’area che offriva almeno cinquanta posti, se non di più. «Io da un anno sono in lista di attesa per avere un abbonamento al megaparcheggio», spiega una dipendente della Asl, «ma non mi viene dato dai gestori della struttura. Esiste una lunga lista di dipendenti in attesa, sono più di un centinaio».

E se finora la Parking Piazzale Italia non ha fatto gli abbonamenti annuali, semestrali o trimestrali in quanto non è ancora certo il destino della struttura – se cioè sarà restituita o meno alla Asl – per cui non si possono incassare cifre che poi bisognerebbe restituire, non si capisce perchè non si possano fare gli abbonamenti mensili. Ieri diversi operatori sanitari hanno chiesto, di nuovo, di poter avere l’abbonamento, per aprile – con i prezzi agevolati per i dipendenti spenderebbero solo 16 euro – ma i dipendenti della Parking hanno detto che avrebbero fatto solo i rinnovi a chi già li aveva. «Non capisco perchè non possiamo avere un abbonamento mensile», dicono alcuni dipendenti della Asl, «adesso è veramente indispensabile. Le altre aree libere infatti sono sempre sature e da domani (oggi per chi legge, ndr) sarà difficilissimo trovare un parcheggio».

La Asl, dal canto suo, dice che sta studiando delle soluzioni alternative. «Per noi era prioritario assicurare i parcheggi a disabili (6 posti), dializzati (14) e donatori di sangue (18)», spiega Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo della Asl, «ricordo peraltro che i parcheggi dietro al secondo lotto erano abusivi, in quanto c’era un problema di sicurezza. Ora stiamo vedendo per il personale se è possibile trovare altri spazi vicino all’elisoccorso. Stiamo rifacendo l’illuminazione dell’intero piazzale con luci a led e rifacendo la segnaletica, per cui cercheremo di ricavare nuovi posti».

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