Al via il concorso letterario in ricordo di Ester Pasqualoni

24 Ottobre 2018

GIULIANOVA. La commissione Pari Opportunità e l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Giulianova organizzano la 2ª edizione del concorso letterario “Ester Pasqualoni”. L’iniziativa,...

GIULIANOVA. La commissione Pari Opportunità e l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Giulianova organizzano la 2ª edizione del concorso letterario “Ester Pasqualoni”. L’iniziativa, dedicata alla memoria dell'oncologa uccisa il 21 giugno dell’anno scorso nel parcheggio dell’ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero, è rivolta alle classi seconde e terze delle scuole medie abruzzesi.
«Il concorso», afferma il sindaco facente funzioni Nausicaa Cameli, «è nato con l’intento precipuo di voler promuovere e divulgare fra i giovani il senso di una affettività sana e di una relazionalità che possa dirsi equilibrata nella costruzione degli affetti ribadendo quindi un deciso no alla violenza di genere». Gli studenti potranno proporre un breve elaborato, come una lettera o una pagina di diario, sul tema “Il cuore non dimentica”. Ai partecipanti si richiede dunque di mettere in evidenza i vari aspetti della violenza di genere intesa come fenomeno da combattere, lasciando un messaggio di speranza. La partecipazione è gratuita e sarà possibile iscriversi facendo pervenire la scheda di adesione entro il 30 novembre all'indirizzo mail: pariopportunita@comune.giulianova.te.it, mentre la consegna degli elaborati è fissata per il 6 febbraio 2019. I testi saranno valutati da una giuria presieduta da Alessandra Angelucci, docente di lettere, giornalista e scrittrice, e composta dai giornalisti Antimo Amore e Mirella Lelli, da Valeria Di Felice titolare “Di Felice Edizioni”, Piergiorgio Casaccia dirigente del 118 all’ospedale “Val Vibrata” che fu il primo soccorritore di Ester Pasqualoni e da Gaetana Casalena infermiera nel reparto di oncologia a Sant’Omero e che è stata collaboratrice della dottoressa uccisa. La premiazione si terrà l' 8 marzo al Kursaal, a conclusione di una tavola rotonda con esponenti di scuole e istituzioni.