Al via la pesca dei rifiuti in mare

30 Luglio 2014

Da ieri 56 vongolare raccolgono plastica, vetro e reti abbandonate

GIULIANOVA. Sono operative da ieri le 56 imbarcazioni del Cogevo per la raccolta differenziata dei rifiuti in mare. A presentare ufficialmente l’iniziativa, ieri mattina all’Ente porto, c’erano Giovanni Di Mattia, presidente di Cogevo, Paolo Vasanella, direttore dell’Ente porto, il comandate dell’ufficio circondariale marittimo Sandro Pezzuto e gli assessori regionale e comunale Dino Pepe e Fabio Ruffini.

Il progetto, finanziato per metà con fondi Feb regionali (l’altra metà dal Comune di Giulianova) e su iniziativa di Cogevo e del Gruppo di azione costiero (Gac), presieduto da Vincenzo Staffilano, prevedeva un investimento di 19.575 euro per la costruzione di un’isola ecologia nel molo nord e per l’acquisto di tre contenitori della raccolta differenziata per ogni imbarcazione. «Siamo stati sempre chiamati “distruttori del mare», ha commentato Di Mattia che, prima della conferenza stampa in Comune ha firmato la convenzione, «invece questo progetto rappresenta la nostra filosofia di pesca: rispetto del pescato e dell’ambiente. Da oggi siamo ufficialmente “battelli ecologici”. Questa attività, se ben sviluppata, potrebbe diventare anche una fonte di reddito per i pescatori». I vongolari, dunque, durante le uscite a mare, raccoglieranno plastica, reti fantasma (abbandonate), polistirolo e vetro e, al rientro al porto, andranno a conferire i rifiuti nell’isola ecologica dotata di sei contenitori. «E’ una piccola rivoluzione culturale», ha dichiarato Pepe, assessore regionale alla pesca, «E’ possibile fare la raccolta differenziata solo quando ci si crede. Anche questo influisce sul turismo e fa girare l’economia di una città». Con la collaborazione di Francesca Morgante del Centro di educazione ambientale e di Alessandro Tursi di Legambiente, i vongolari saranno istruiti sul corretto svolgimento della raccolta. (m.t.)

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