Alba, a rischio i mercatini estivi

1 Luglio 2018

S’intravede uno spiraglio per quello di viale della Vittoria, ma scoppia la grana per tutti gli altri

ALBA ADRIATICA. Speranza per salvare il mercatino del martedì di viale della Vittoria, ma rischiano di saltare tutti quelli straordinari dell’estate di Alba Adriatica. Fissata per domani una riunione d’urgenza della giunta comunale per dirimere la questione e portare avanti il calendario degli eventi estivi.
A confermare le dimensioni della vicenda è il neo assessore a turismo e commercio Paolo Cichetti che, a pochi giorni dalla nomina nella nuova giunta Casciotti, si è già trovato davanti un’estate iniziata ma ancora da programmare e il grande ostacolo dei mercatini senza organizzatori e quindi a rischio. A rendere pubblica la questione è stato il verbale della commissione tecnica chiamata invano ad affidare ad uno dei quattro proponenti il mercatino di viale della Vittoria: niente di fatto, in quanto nessuno delle offerte ha rispettato tutti i paletti imposti dal nuovo regolamento comunale approvato nell’ultimo consiglio dell’amministrazione Piccioni che ha recepito rigidamente la nuova normativa regionale. «Stiamo incontrando difficoltà in tutti i mercatini da organizzare», dice Cichetti, «per quello di viale della Vittoria, però, dall’apertura delle buste è cambiato lo scenario: dopo la nostra indagine esplorativa con le associazioni di categoria interessate, alcune si sono messe d’accordo o si sono rese disponibili a migliorare l’offerta. Il nostro obiettivo è quello di procedere con un affidamento diretto, consentito dal fatto che in prima battuta il bando non ha fornito un esito favorevole. Il primo appuntamento di martedì sarà probabilmente spostato di qualche giorno». Il mercatino è ritenuto fondamentale per il rilancio del nucleo storico albense alle prese con una forte crisi. Il comitato “Cittadini per il Centro”, però, ha voluto inviare un messaggio rasserenante al municipio: «Esprimiamo fiducia all’amministrazione comunale e confidiamo nel buon senso delle associazioni di categoria per una rapida soluzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA