Alba, a rischio il Carnevale estivo

16 Gennaio 2016

Gli organizzatori lanciano un nuovo allarme: «Mancano sostegni economici»

ALBA ADRIATICA. «Meno fondi dai privati, così è a serio rischio l’organizzazione dell’edizione 2016 del Carnevale estivo di Alba Adriatica», parola degli organizzatori. Dodici mesi fa, lo stesso allarme dell’associazione Albamici scosse una città abituata alle centomila presenze del mega evento di agosto. Qualche fondo in più alla fine fu trovato, l’amministrazione comunale confermò il contributo solito di 25mila euro e l’evento si fece lo stesso. Dodici mesi dopo, però, il problema è tutt’altro che risolto e adesso torna il rischio che si fermi una delle tradizioni più popolari e attese dell’estate abruzzese.

Spiega il direttivo di Albamici: «In questi ultimi anni abbiamo tentato tutte le strade per reperire fondi economici: riunioni con l’amministrazione comunale, con operatori turistici ed imprenditori. Tante promesse, da pochi mantenute. Non c’è più la possibilità di lavorare con serenità, poiché questa altalenante partecipazione contributiva ci pone in seria difficoltà». L’associazione continua: «E’ doveroso ricordare che l’intento di sempre di Albamici è di sostenere, integrare e rafforzare il comparto turistico attraverso il carnevale estivo, creando movimento economico e lavorativo, immagine positiva di livello nazionale, qualità e strumenti di promozione. Il Carnevale estivo, che porta il nome della città ben oltre i confini regionali, è oggi sicuramente un valore aggiunto per Alba Adriatica e l’Abruzzo in quanto ha creato una promozione turistica proprio grazie al successo dell’evento stesso e agli scambi culturali italiani consolidati negli ultimi anni. Continuare ed esserci dipende da tutti».(l.t.)

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