Alba Adriatica, televisori rubati in un hotel: denunciati ladro e acquirenti

Gli schermi erano stati rubati agli inizi del mese e rivenduti a prezzo molto basso. Giovane marocchino denunciato per furto e ricettazione
ALBA ADRIATICA. Credevano di aver fatto l'affare acquistando un televisore sottocosto, ma quando si sono visti arrivare in casa i carabinieri hanno capito che qualcosa non andava e che l'affare poi non era stato così conveniente come sembrava anche perché si è presto capito che quei televisori erano proventi di furto. Infatti, a conclusione delle indagini successive al furto in un albergo, i militari del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, diretti dal luogotenente Gregorio Camisa e coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, hanno identificato e denunciato A.I., marocchino di 22 anni residente a Controguerra, già noto alle forze di polizia, accusato di furto aggravato. In un albergo di Alba Adriatica, chiuso per la stagione invernale, erano stati rubati, agli inizi di marzo, 24 tv led da 22 pollici. I televisori sarebbero stati piazzati sul mercato ad un prezzo molto inferiore a quello corrente, per cui non ci sono state difficoltà a trovare acquirenti. Dopo la denuncia di furto con scasso presentata ai carabinieri di Alba Adriatica, sono scattate le indagini nel corso delle quali, attraverso successive perquisizioni domiciliari, sono stati trovati alcuni dei televisori a schermo piatto trafugati. A carico di quattro persone che li avevano acquistati, due donne italiane e due marocchini residenti ad Alba Adriatica, è scattata la denuncia con l'accusa di ricettazione. Nel contesto dell'operazione sono stati recuperati, al momento, sei televisori che sono stati restituiti al proprietario dell'hotel albense. Le indagini sono tuttora in corso per individuare gli ulteriori acquirenti degli apparecchi. I televisori recuperati vanno a sommarsi agli altri oggetti che alcuni giorni fa, sempre i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, hanno trovato in un'abitazione privata. Era materiale rubato nelle scuole, nei negozi e in alcune case della costa della Val Vibrata.
Alex De Palo
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