Alba, approvato il progetto per installare nuove telecamere

3 Luglio 2018

ALBA ADRIATICA. Il Comune ha aderito al “patto per la sicurezza” in prefettura, con l’obiettivo di potenziare il servizio di videosorveglianza soprattutto nel lungomare e nei principali snodi...

ALBA ADRIATICA. Il Comune ha aderito al “patto per la sicurezza” in prefettura, con l’obiettivo di potenziare il servizio di videosorveglianza soprattutto nel lungomare e nei principali snodi stradali. Nei giorni scorsi infatti l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti ha approvato il progetto preliminare, da quasi 70 mila euro, per installare le nuove telecamere: mossa necessaria per chiedere i fondi ministeriali per almeno 60 mila euro. Il Comune, poi, prevede di individuare la somma rimanente per coprire i costi nel bilancio comunale di previsione del 2019.
Diversi i punti sensibili del territorio comunale da aggiungere, la maggior parte nel lungomare Marconi: la pista ciclopedonale, il ponte di legno sul Vibrata, la rotonda Nilo, la pineta di villa Fiore e poi gli incroci con via dei Ludi e via Malta. Nuove telecamere sono previste anche davanti all’asilo nido di via Legnano, l’ingresso nord della città in via Roma, l’ingresso sud all’incrocio tra la statale Adriatica e via Isonzo e il lungofiume Vibrata.
Il progetto era già pronto in municipio: l’amministrazione Piccioni, che a sua volta aveva ereditato da quella Giovannelli il via all’iter per le telecamere, ha portato a termine infatti le prime installazioni, per poi realizzare un ponte wireless che consentisse di potenziare un sistema di oltre 60 telecamere. Anche l’opera di rinnovamento dell’illuminazione pubblica ha dato il suo contributo, favorendo l’installazione di nuove telecamere con la predisposizione degli impianti sui pali della luce.
(l.t.)