Alba, approvato il regolamento edilizio

Votato in consiglio all’unanimità. Polemiche su centro anziani e turismo. Il Comune paga la Pro loco
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica ha finalmente il suo regolamento edilizio comunale. Se ne parla da almeno venti anni, mentre la bozza era stata già richiesta nel 2008 dal commissario prefettizio che aveva affidato la sua stesura ad un tecnico. Dopo sette anni, due amministrazioni e l’arrivo di una crisi economica che ha rallentato lo sviluppo edilizio, il regolamento è stato approvato ieri pomeriggio, modificato e aggiornato alle nuove normative, nel lungo consiglio comunale di cui l’argomento è stato trai punti principali.
La novità più importante è forse la reintroduzione della Commissione edilizia, che oggi si chiama “urbanistica e ambientale” e i membri, tecnici anche loro, saranno scelti da maggioranza e minoranza e avranno il compito di «ridisegnare l’ambito urbano», come spiegato dall’assessore Marco Pilò. Quello che però ha reso il regolamento edilizio uno strumento richiesto con forza negli anni da costruttori e tecnici, è soprattutto il fatto che questo sana alcune difficoltà e situazioni ambigue che fino a ieri si venivano a creare nella progettazione di edifici a causa di norme obsolete. Ora è ufficialmente permesso, ad esempio, realizzare cancelli elettrici “a filo” di strada e si rende disponibile più spazio per la realizzazione di ascensori. Il regolamento è stato approvato all’unanimità.
I terreni di scontro politico, infatti, sono stati altri durante il consiglio comunale. A partire dal Centro anziani Lidia, riaperto dopo le polemiche di fine anno scorso ma ancora senza nessuno che lo gestisca. L’assessore Alessia Ventura ha annunciato che «il nuovo bando sarà pronto subito dopo Pasqua». Poi, con l’estate alle porte, non poteva mancare il tema della programmazione turistica. Per Nicolino Colonnelli l’amministrazione è in ritardo e «non c’è indirizzo politico sul turismo», mentre Giuliano Vallese ha ricordato l’arrivo imminente dei primi flussi turistici durante le feste pasquali a fronte di un lungomare ed una spiaggia che ancora portano i segni delle mareggiate della forte ondata di maltempo della scorsa settimana. La giunta ed il sindaco Tonia Piccioni hanno difeso il loro operato, sottolineando l’impegno verso l’ambiente e la sicurezza come parte importante del prodotto turistico, dando poi notizia dell’imminente opera di pulizia dell’arenile dai detriti “spiaggiati” ed un piano di controllo e potatura degli alberi del lungomare, oltre che la manutenzione sulla passeggiata.
A margine del consiglio si è appresa la notizia inoltre che il Comune avrebbe pagato alla Pro Loco di Alba Adriatica i 10mila euro del contributo per il festival degli artisti di strada del 2014 che era stato congelato durante l’iter di cancellazione dall’albo provinciale. La Pro Loco avrebbe rinunciato agli interessi e alle more.
Luca Tomassoni
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