Alba, ciclabile lungo il Vibrata Sì del consiglio alle modifiche

ALBA ADRIATICA. Il consiglio comunale di Alba Adriatica ha dato il suo ok definitivo alla variante progettuale per la ripresa dei lavori di realizzazione della pista ciclabile lungo il torrente...
ALBA ADRIATICA. Il consiglio comunale di Alba Adriatica ha dato il suo ok definitivo alla variante progettuale per la ripresa dei lavori di realizzazione della pista ciclabile lungo il torrente Vibrata.
È diventata quindi efficace a tutti gli effetti la variante redatta nei mesi scorsi dai tecnici incaricati dall’Unione dei comuni della Val Vibrata, ente titolare dell’opera da un milione e 300mila euro segnata da vivaci polemiche. I lavori sono fermi da lunghi mesi per gli ostacoli incontrati dalla ditta incaricata, anche a causa degli argini divorati dal torrente, mentre è corsa contro il tempo per definire la pratica degli espropri dei tanti terreni attraversati dal tratto in questione, che va dalla Statale 16 ad Alba Adriatica fino al Bivio di Corropoli. Dopo aver ottenuto garanzie sul piano della manutenzione da parte dell’Unione, il consiglio comunale albense aveva dato il primo parere favorevole alla variante già a febbraio. Poi le carte sono tornate in Provincia, che a sua volta ha dato il consenso all’opera, per poi sbarcare di nuovo nei giorni scorsi nell’assemblea civica albense, la quale ha approvato con il voto unanime di maggioranza e opposizioni.
Diverse le modifiche progettuali previste. Tra queste c’è l’interruzione del percorso davanti alla country house Il Ponte, la variazione all’altezza del nuovo depuratore della Ruzzo Reti, il rifacimento del secondo ponte ciclabile sul torrente Vibrata e del relativo pozzetto delle acque bianche.(l.t.)

