Alba, clienti dell’hotel in fuga per il rumore

27 Agosto 2016

Esposto del titolare dell’Esperia che con i dipendenti protesta in municipio contro la festa della birra

ALBA ADRIATICA. E' ancora scontro sulla movida ad Alba Adriatica. «La festa del pub fa scappare i turisti: oltre a presentare un esposto, chiuderò anche l'hotel, se continueranno rumori molesti e schiamazzi notturni sotto le nostre finestre»: questa le parole di Franco Zazzetta, titolare dell'hotel Esperia, che ieri, con una decina di dipendenti della sua struttura alberghiera, ha protestato davanti al municipio.

Obiettivo dell'albergatore, bloccare la settima edizione dell' "Arthur Guinness Day", organizzato dall'irish pub Old Sponge e in scena da giovedì fino a domani, con la musica protagonista al pari del famoso marchio di birra irlandese e di specialità enogastronomiche. Il pub e l'hotel sono praticamente confinanti, incastonati in un grande complesso residenziale (c'è anche un condominio con un centinaio di residenti in questo periodo dell'anno) che si affaccia su una piazzetta privata, sede della festa all'aperto, tra il lungomare centrale e piazza Merano.

Spiega Zazzetta: «Già l'edizione 2015 della festa fu oggetto di una nostra denuncia. L'evento si teneva però a settembre, quando i turisti erano pochi. Questa volta non possiamo proprio accettare che un evento del genere si tenga in un periodo in cui il nostro hotel è colmo di famiglie. La promessa dei titolari di provocare meno disagi non ha avuto seguito. Diversi clienti, quindi, hanno deciso di anticipare la ripartenza proprio a causa dell'incubo notturno della prima serata della festa. Non farò pagare loro penali: hanno ragione i turisti ad andarsene». Dopo la protesta, l'albergatore con i suoi dipendenti ha ottenuto un incontro, chiuso alla stampa, con l'assessore Marco Pilò ed il consigliere di maggioranza Federica Ciapanna. Racconta Franco Zazzetta: «E' innanzitutto una questione di principio, ne va dell'immagine turistica di Alba Adriatica. Per questo ho chiesto all'amministrazione comunale di revocare l'autorizzazione data alla festa dell'Old Sponge. Non ho avuto promesse in tal senso. Auspico però che le autorità vengano almeno a controllare nelle stanze del nostro hotel se la festa rispetta il limite di decibel».

Nel presidio davanti al municipio, presente anche il presidente dell'associazione turistica Albatour Giancarla Stipa, che ha cercato di gettare acqua sul fuoco: «Vorremmo evitare lo scontro, cercando un punto d'incontro che possa tutelare l'interesse di entrambe le tipologie di attività. Purtroppo la festa arriva in giorni difficili, con le scosse di terremoto che hanno provocato notti insonni e stato di agitazione in molti turisti». (l.t.)

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