Alba, degrado nella casetta degli anziani

Il comitato “Albatigli” protesta: «Il Comune ci ha mandato via ma con noi la struttura era pulita»
ALBA ADRIATICA. Nuovi venti di guerra tra il quartiere di via dei Tigli ed il Comune di Alba Adriatica per la casetta dedicata agli anziani chiusa, in abbandono e mai messa in regola. Il casus belli, questa volta, è l’ultimo di una lunga serie di atti vandalici. Muri imbrattati, sedie e sanitari devastati, campo da gioco per le bocce impraticabile, siringhe e spaccio di droga. Una terra di nessuno proprio lì dove, fino a ottobre, c’era il cuore pulsante del quartiere, punto di incontro degli anziani, ma anche dell’associazione Albatigli che rappresenta decine di famiglie della zona sud ovest della città. «In Comune ci hanno chiamati abusivi e ci hanno cambiato a sorpresa la serratura della casetta», spiega Rino Di Mattia di Albatigli, «ma quando c’eravamo noi, c’era pulizia e una presenza fissa, in quello che rappresentava l’unico punto di incontro pubblico di un quartiere popoloso come il nostro. Dopo il cambio di serratura, ad ottobre, l’assessore Alessia Ventura ci promise una soluzione rapida del problema della gestione della casetta, che sarebbe stata messa in regola, prima con la realizzazione di tutti gli allacci dei servizi che mancano, poi con la costituzione del comitato che avrebbe avuto le chiavi della struttura. Ci abbiamo creduto, vista l’approvazione del regolamento ad hoc. Poi, però, solo rinvii. L’ultimo poche settimane fa: ci è stato promesso che, prima della riunione del consiglio comunale del 31 gennaio, sarebbe stato risolto tutto e sarebbe stata convocata l’assemblea pubblica per la definizione del comitato. Da allora, invece, solo silenzio: nessuno più risponde alle nostre telefonate. Il nostro quartiere sembra non esistere per il Comune, visto che le altre casette del territorio albense sono state riaperte. Non capiamo il perché di questo accanimento nei nostri confronti». (l.t.)
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