«Alba deve avere le tre Bandiere»
Albatour: estate positiva, ma ora le istituzioni lavorino compatte
ALBA ADRIATICA. Ad Alba Adriatica non c’è tempo per festeggiare la prima stagione estiva dopo sei anni senza divieti di balneazione: gli albergatori chiedono subito «di rimboccarsi le maniche» per preparare la stagione 2018 e riconquistare la Bandiera Blu della Fee, ma anche per ottenere quella Verde assegnata dai pediatri e quella Arancione del Touring Club Italiano. «Tutte attestazioni che possono mostrare la spiaggia di Alba Adriatica come idonea alle famiglie e ai bimbi», commenta Giancarla Stipa, presidente di Albatour, l’associazione che riunisce 54 strutture alberghiere della città. La Stipa, dopo aver ringraziato le autorità preposte (dalla Regione al Ruzzo fino al Comune di Alba Adriatica) che con il loro impegno hanno favorito l’ottimo risultato della stagione appena conclusa, continua lanciando un appello, non senza una nota critica: «Confidiamo nel lavoro serrato delle istituzioni per questi risultati che non possono che esaltare la nostra città ed incrementare il turismo di qualità. Noi siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte ma occorre sinergia. La prossima settimana andremo in Regione per riprendere il discorso del ripascimento e chiederemo nuovamente di procedere ai lavori di rinforzo degli argini alla foce del torrente Vibrata, così come di continuare nel trattamento enzimatico eseguito sin qui dal Comune. Abbiamo già programmato la partecipazione alle prossime fiere turistiche ma chiediamo questa volta con anticipo, che Regione e Comune facciano la giusta e dovuta promozione turistica che finora ci sembra sia mancata».(l.t.)
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