Alba, erosione e sicurezza le priorità dei cittadini

Lo rivela il sondaggio portato avanti dalla lista del candidato sindaco Saccomandi A seguire ci sono decoro urbano e aree degradate, solo quinto il turismo
ALBA ADRIATICA. Il problema dell’erosione costiera e la sicurezza sono le priorità per i cittadini di Alba Adriatica, il tema del turismo in generale è solo al quinto posto nei loro pensieri. Questo, almeno, è il primo risultato del sondaggio che la lista “Voi in Comune” del candidato sindaco Remo Saccomandi sta realizzando con diversi canali, tra cui Facebook e questionari cartacei, garantendo l’esclusione del parere dei propri rappresentanti. Il campione delle risposte al momento non è altissimo e rappresenta tra l’uno e il due per cento dell’intera popolazione albense, ma il dato è già significativo, almeno per capire che tipo di campagna elettorale bisognerà aspettarsi da adesso al 10 giugno, giorno del voto per le amministrative. I quattro candidati al ruolo di sindaco e i 63 presenti nelle loro liste, infatti, si stanno preparando per la sfida mettendo nero su bianco i programmi elettorali (al momento solo la lista Uniamo Alba di Antonietta Casciotti ha fissato il primo evento pubblico di presentazione, organizzato per domenica alle ore 18.30 al Coco Loco).
Dai dati forniti dalla lista di Saccomandi si evince che l’erosione costiera, proprio in questi mesi di lotta dura contro i nuovi pennelli di Villa Rosa e in questi giorni di ripascimento in corso sulla costa nord albense, è il tema che più rischia di spostare consensi, visto che il 20,5% degli intervistati lo ha segnalato come problema prioritario da affrontare. Stesso numero per la questione della sicurezza e del benessere cittadino: le politiche degli ultimi cinque anni, tra videosorveglianza e convenzioni con i privati per aiutare le forze dell’ordine, evidentemente non sono bastate. Al terzo posto con il 17,8% il tema del decoro urbano, altra questione snocciolata fortemente dal dibattito di questi anni, insieme all’argomento che si è classificato quarto con il 13,7%, quello della riqualificazione delle aree degradate, a partire dalla zona della stazione. Solo poi, al quinto posto, gli intervistati hanno chiesto sforzi nel campo del turismo, tema generico che include le campagne promozionali e tutto quello che riguarda l’immagine e lo sviluppo del settore, prima economia cittadina. Più indietro il tema del commercio abusivo mentre al settimo posto c’è quello del sociale, che prevedeva nello specifico interventi su cultura, eventi e politiche giovanili. Pari all’ottavo posto la creazione di punti aggregativi e l’ottimizzazione degli uffici comunali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

