Alba, i rivali Viviani e Rasicci si insediano nella stessa sede

I due leader politici, uno del Pd e l’altro di centrodestra che potrebbero correre insieme alle comunali 2018
ALBA ADRIATICA. Una sede per due. Il Partito Democratico di Gabriele Viviani e il gruppo di centrodestra che fa capo a Renato Rasicci si insediano nello stesso locale in "multiproprietà", ad Alba Adriatica, ognuno per tenerci i propri incontri politici a giorni alterni. Guai quindi a parlare di "sede elettorale" perché, nonostante i fitti contatti, ancora non esiste ufficialmente un progetto politico trasversale che li unisca per le prossime elezioni comunali che, a meno di sorprese, si terranno nel 2018. La sede condivisa, però, ha già un nome: "Laboratorio in comune", oppure "Laboratorio in Comune". La lettera "C" maiuscola o minuscola in questo caso fa la differenza, ma le due parti lasciano per ora irrisolta la questione, non svelando il doppio senso.
La conferma del locale condiviso viene da fonti del circolo albense del Pd, da mesi senza sede, che lo motivano con l'ottimizzazione degli spazi e delle spese e parlano di un utilizzo della sala a giorni alterni, ma anche del coinvolgimento di altre sigle e forze politiche. A scanso di equivoci, inoltre, dal Pd si chiarisce la volontà di rispettare lo statuto del partito e di procedere con le primarie di coalizione per le prossime elezioni. Ma il messaggio politico dei due leader è chiaro: Viviani e Rasicci fanno sul serio pensando al voto. La sede condivisa, infatti, è chiaramente uno step successivo rispetto agli incontri dei mesi scorsi tra i due, con tanto di fotografie pubblicate sui social network.
Entrambe le parti in causa, del resto, sembrano aver bisogno ognuna dell'altra per un ruolo da protagoniste nelle prossime elezioni comunali: il segretario del Pd è stato messo all'angolo dalle fughe in avanti e dai dinieghi alle primarie da parte di Nicolino Colonnelli e Piero Pulcini; al leader del centrodestra, che ha rinnegato più o meno pubblicamente la giunta Piccioni o gran parte di essa, invece può giovare, come insegnano le elezioni del 2013, un centrosinistra spaccato. E il locale condiviso ha tutto l'occorrente per diventare una sede elettorale perfetta: in pieno centro città, ben in vista nella trafficatissima via Roma, a pochi metri dal municipio e dall'incrocio con viale Vittoria, ma anche di fronte all’ingresso del parco cittadino di Villa Flaiani.
Luca Tomassoni
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