Alba, il Comune chiede certezze sul piano di difesa della costa

6 Settembre 2023

L’assessore Tribuiani: «La Regione chiarisca se la progettazione è conclusa e quali sono i tempi» Sull’argomento è polemica con l’opposizione, che accusa: «Sempre ignorate le nostre proposte»

ALBA ADRIATICA. L’ultima mareggiata estiva, ad Alba Adriatica, ha riacceso le preoccupazioni, mai sopite, sul problema erosione; e il fatto che in estate il fenomeno non abbia creato grandi problemi agli operatori, se non negli ultimi giorni, non può certo rappresentare una consolazione. «Dalla Regione attendiamo risposte certe sui tempi di intervento», sottolinea Paolo Tribuiani, assessore comunale con delega al demanio, «dopo che è stata approvata la variante del piano di difesa della costa. Vogliamo capire se il progetto è stato rimesso e qual è la tempistica e per questo motivo abbiamo chiesto un incontro alla Regione dopo l’ultima mareggiata per confrontarci su questo tema».
Tribuiani sottolinea un elemento: «La competenza è regionale su questo tema e in città, senza volerla mettere sempre in politica, si continua a fare confusione. D’altro canto è stata sempre la Regione a decidere sulla radente, sul ripascimento e i vari interventi. Ora il tempo delle attese è finito e ci auguriamo che l’opera possa finalmente essere messa in cantiere». Lo stesso assessore si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «L’opposizione ha chiesto un tavolo permanente sulla sicurezza, che di solito si tiene in prefettura. Come mai un analogo tavolo non viene chiesto per una problematica così sentita dalla cittadina e dal mondo turistico? Si ha paura, forse, di urtare la sensibilità di qualcuno?». Evidente il riferimento al sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, che si occupa tra l’altro dei progetti di difesa della costa.
Il capo del gruppo di opposizione “Siamo Alba”, Massimo Marconi, ha replicato in una nota: «L’assessore Tribuiani dimentica, probabilmente, di far parte dell’esecutivo e continua invece, a vestire i panni e lanciare invettive in qualità di segretario, coordinatore e portavoce del Pd locale. Noi di Siamo Alba ci siamo posti sempre in maniera propositiva nell’assise civica nonostante il silenzio che contraddistingue la maggioranza che continua a tacere sulle proposte risolutive, da noi avanzate, ai problemi che attanagliano la nostra città. Continueremo, fiduciosi, ad attendere un segnale di apertura nei confronti delle nostre proposte che riguardano la difesa e la tutela del territorio e della costa albense presso tutti i tavoli istituzionali». Quanto al tema sicurezza, Marconi chiarisce: «Proponevamo di istituire un tavolo di confronto politico e programmatico, senza pretese di volerci sostituire ad alcuno. Teme forse l’assessore di assumersi le responsabilità del suo mandato?».(red.te)
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