Alba, il Comune estingue mutuo in anticipo
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica paga i suoi debiti con 15 anni di anticipo. Sarà infatti estinto con una spesa di quasi un milione di euro, il mutuo richiesto ad un istituto bancario nel...
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica paga i suoi debiti con 15 anni di anticipo.
Sarà infatti estinto con una spesa di quasi un milione di euro, il mutuo richiesto ad un istituto bancario nel 2010 per realizzare la mega condotta di raccolta dell’acqua piovana ancora oggi in fase di realizzazione nel tratto di Statale Adriatica che prende il nome di viale Vittorio Veneto.
L’opera costata in totale due milioni di euro e decisa fra qualche polemica dalla precedente giunta dell’ex sindaco Franchino Giovannelli, fu pensata per intercettare e dirottare direttamente nel torrente Vibrata l’acqua che in caso di forti piogge scende dalla collina e minaccia il centro abitato della città.
L’imponente condotta, ha permesso anche di risolvere questioni particolari come gli annosi problemi di via del Biancospino.
Anche per tutto questo, l’intero consiglio comunale ha approvato la decisione della giunta del sindaco Tonia Piccioni di saldare il conto di 953 mila euro rimanente con la banca, grazie ad avanzi di amministrazione messi da parte nel bilancio comunale.
Senza questa mossa, l’amministrazione comunale di Alba avrebbe continuato a spendere 74 mila euro l’anno tra rate del mutuo e interessi, fino al 2030.
Luca Tomassoni
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