Alba, il sindaco nega l’isola pedonale sulla riviera nord

18 Febbraio 2015

ALBA ADRIATICA. L’isola pedonale sul lungomare nord di Alba Adriatica non s’ha da fare. Troppi sarebbero i “contro” secondo la giunta del sindaco Tonia Piccioni, che ha così deciso di dire no alla...

ALBA ADRIATICA. L’isola pedonale sul lungomare nord di Alba Adriatica non s’ha da fare. Troppi sarebbero i “contro” secondo la giunta del sindaco Tonia Piccioni, che ha così deciso di dire no alla richiesta avanzata dai commercianti dell’associazione Rotonda Nilo e proposta anche dal comitato Centro storico per rilanciare una zona in profonda crisi. Innanzitutto in Comune non hanno alcuna intenzione di rinunciare alla fetta di introiti dei parcheggi a pagamento che si perderebbe chiudendo d’estate alle automobili il tratto di lungomare tra l’incrocio con via Turati e la Rotonda Nilo. La misura delle “strisce blu”, nonostante sia stata reintrodotta solo nel 2014, sembra essere già diventata di vitale importanza per le casse comunali e per curare il decoro urbano. Poi ci sarebbe il problema pratico delle ambulanze della Croce Rossa, che devono restare parcheggiate fuori dalla Bambinopoli comunale, dove l’associazione ha sede, e che devono avere libero accesso al lungomare in caso di uscita in emergenza. Secondo l’amministrazione, peraltro, non tutti i commercianti della zona sarebbero d’accordo con la proposta delle due associazioni: contrari soprattutto gli operatori balneari. L’idea dei commercianti, però, era stata avanzata proprio per far tornare viva e colma di turisti una zona dilaniata dall’erosione costiera e dai casi di inquinamento della foce del torrente Vibrata. Una sorta di corso sul lungomare, insomma, in cui allestire mercatini e realizzare più eventi serali, sulla scia del buon successo degli “esperimenti” delle ultime due stagioni estive. Per ora, però, nulla da fare: l’isola pedonale sarà prevista solo in occasione di alcuni eventi estivi.

Luca Tomassoni

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