Alba, il sindaco richiama le Frecce Tricolori

13 Dicembre 2015

Dopo la tragedia nei cieli che è costata la vita a un pilota, l’amministrazione chiede di ospitare ancora la manifestazione per i sessant’anni della cittadina

ALBA ADRIATICA. La tragedia dell’Air Show di fine maggio non ferma l’amministrazione comunale di Alba Adriatica, che invita di nuovo le Frecce Tricolori nel 2016, questa volta per festeggiare la ricorrenza dei 60anni dalla nascita della città.

La volontà era stata già espressa nei giorni successivi l’Air Show interrotto bruscamente e alle manifestazioni in ricordo del pilota senese Marco Ricci, rimasto vittima nel terribile incidente aereo che ha coinvolto anche il compagno di squadra acrobatica del “Quei bravi ragazzi team”, Luigi Franceschetti. Ora l’atto di indirizzo politico da parte della giunta comunale del sindaco Tonia Piccioni, che ha già preso contatti anche con l’aeroclub marchigiano “Aquila del Fermano”, per riproporre l’accostamento di pattuglie acrobatiche civili a quelle militari. In città, comunque, la tragedia non è stata dimenticata e il sindaco stesso aveva già annunciato iniziative future per ricordare il pilota. Ma l’Air Show di maggio, sebbene interrotto prima dell’esibizione ufficiale della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori, è stato senza dubbio un grande successo per il giro di affari del turismo albense, a inizio stagione in cerca di una boccata d’ossigeno dopo anni di crisi durissima. La giunta motiva quindi così, senza segnalare l’incidente, la decisione di riproporre l’Air Show nell’atto votato all’unanimità dagli assessori: «L’eccezionale evento attrattivo si è confermato come un contenitore di presenze (circa 150.000 persone) turistiche sul litorale albense». E’ indiscutibile, del resto, che l’evento abbia stimolato una ripresa del settore turistico albense che, anche grazie ai dati confortanti delle analisi stagionali dell’Arta nel mare, è riuscito a invertire la rotta e scrollarsi di dosso l’appellativo di località balneare più economica d’Italia in poche settimane, vivendo immediatamente una vertiginosa risalita dei prezzi nelle strutture ricettive. Per questo, il ritorno delle Frecce Tricolori è chiesto e benvoluto da una larga fetta della città, a cominciare da quella che vive di turismo, ma anche dai comuni limitrofi, che hanno beneficiato del movimento creato dall’evento. In ogni caso bisognerà però attendere il responso dell’Aeronautica Militare, che sarà chiamata a valutare l’eventuale inserimento per il secondo anno di fila di Alba Adriatica nel programma annuale delle esibizioni. E l’esito non è affatto scontato, vista l’immensa mole di richieste che la Pattuglia Acrobatica Nazionale riceve da ogni angolo d’Italia.

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA