Alba, il sindaco vieta i botti di Capodanno

L’ordinanza in vigore da oggi al 1° gennaio, per i trasgressori multe fino a 500 euro. Polemica sui social
ALBA ADRIATICA. Il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti vieta i botti di Capodanno. Si legge nell’ordinanza firmata nei giorni scorsi, che oggi entra in vigore: «Su tutto il territorio comunale nelle aree pubbliche ed in quelle aperte al pubblico, ai fini della tutela dell’incolumità pubblica, nonché per la tutela degli animali al fine di evitare danni gravi al loro benessere, è vietato dalle ore 00 del 28 dicembre alle ore 24 del 1° gennaio, l’accensione e i lanci di fuochi d’artificio cui consegua deflagrazione, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici provocanti detonazione».
Tra le motivazioni del divieto, il primo cittadino cita la possibilità di «episodi di disturbo e turbativa della quiete pubblica», «danneggiamento a cose» e «rischio incendio», «il concreto ed effettivo pericolo di lesioni a carico non solo di coloro che adoperano prodotti non controllati, ma anche dei cittadini in transito» e «una serie di conseguenze negative per gli animali domestici e non, in quanto il fragore dei botti oltre a generare una evidente razione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli a rischio smarrimento e investimento». L’ordinanza è stata inviata alle forze dell’ordine, tenute al rispetto della sua esecuzione. Salate infatti sono le multe previste, che vanno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500, con l’eventualità anche della denuncia all’autorità giudiziaria in caso di fatti che potrebbero assumere rilievo penale. L’ordinanza ha già acceso un dibattito sui social network, dove la notizia ha cominciato a circolare nella giornata di ieri, dividendo chi si dice a favore e chi contrario, ad Alba Adriatica ma anche nelle località limitrofe dove non sono state previste ordinanze simili.(l.t.)
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