Alba, in centinaia dicono addio a Elisa

Marconi chiede ai medici di andare al funerale ma glielo vietano: non può muoversi dall’ospedale
ALBA ADRIATICA. Silenziosa e raccolta nel dolore, ieri Alba Adriatica ha salutato per l’ultima volta Elisa Rubini, la moglie del conosciutissimo avvocato penalista teramano Guglielmo Marconi, rimasta vittima a 51 anni, lunedì sera, di un gravissimo incidente avvenuto lungo l’autostrada A14, a Tortoreto. Nell’incidente Marconi è rimasto gravemente ferito e per questo non ha potuto partecipare al funerale.
Nella stracolma chiesa di Sant’Eufemia c’era una comunità intera, quella del centro città, ma c’erano anche tanti conoscenti e parenti provenienti da tutta la provincia di Teramo. C’era una buona parte del foro teramano, da Tommaso Navarra a Cataldo Mariano, da Gabriele Rapali ad Alessia Moscardelli e Antonio Di Gaspare, ma tra le autorità anche ben quattro sindaci, avvocati anche loro: dall’albense Tonia Piccioni a Cristina Di Pietro di Civitella del Tronto, da Rando Angelini di Sant’Egidio al camplese Pietro Quaresimale.
Nella folla che ha riempito la chiesa e parte di piazza IV Novembre già dal pomeriggio di giovedì, quando è stata allestita la camera ardente, non c’era però il marito di Elisa. Guglielmo Marconi aveva espresso il desiderio di essere presente almeno alla cerimonia, ma alla fine si è dovuto piegare al parere negativo dei medici dell’ospedale di Teramo, che solo due giorni fa lo hanno operato per i traumi riportati nell’incidente, tra cui quello alla colonna vertebrale, oltre a quelli cranico e addominale. Terminata la cerimonia funebre celebrata dal parroco don Stefano Galiazzo, la salma di Elisa è stata accompagnata dal corteo al cimitero di Alba Adriatica, dove resterà per qualche giorno prima della cremazione. Oltre al marito Guglielmo, avvocato 65enne molto conosciuto anche per essere stato presidente della Caripe e membro del cda della Tercas, la 51 enne lascia una figlia e una comunità ancora visibilmente scossa per la drammatica notizia arrivata lunedì sera. I due coniugi albensi stavano tornando da un viaggio alle Maldive che è finito tragicamente quando, per uno scherzo del destino a pochissimi chilometri da casa, probabilmente a causa di un colpo di sonno, Marconi ha perso il controllo della potente Bmw che guidava, con il mezzo che poi ha invaso la corsia opposta finendo per essere travolta da altre due vetture che procedevano verso sud. Per Elisa, che dormiva sui sedili posteriori dell’automobile e che ha riportato un fatale trauma cranico, non c’è stato nulla da fare.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

