Alba, in vista il rimpasto di deleghe tra gli assessori

26 Gennaio 2016

L’ipotesi: sicurezza e viabilità ad Ambra Foracappa, Salvi prenderebbe il commercio, a Pilò resterebbe l’urbanistica

ALBA ADRIATICA. La giunta Piccioni cambia, ma non troppo. Da mesi si parla con insistenza di possibili rimpasti, ma adesso che i tempi sembrano maturi, si prospetta solo una ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori che governano la città di Alba Adriatica da quasi tre anni. Questo, almeno, è quello che avrebbero concordato nei giorni scorsi il primo cittadino Tonia Piccioni con i membri della maggioranza che la sostengono in consiglio comunale.

Di ufficiale, per ora, c’è infatti ben poco: dal municipio si conferma il cambiamento in atto, ma non si entra nel merito del piano. Le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, però, svelerebbero già i dettagli della ridistribuzione. Così si scopre, non senza sorpresa, che si starebbe valutando un ridimensionamento del ruolo dell’assessore che forse è stato più in vista di tutti, Marco Pilò. Pilò infatti ha seguito l’arrivo delle telecamere per la videosorveglianza, così come il progetto dei vigilantes armati nei luoghi pubblici, in una città in cui il tema della sicurezza è negli ultimi anni sempre in primo piano. Ma pur mantenendo la delega all’urbanistica, l’assessore sarebbe in procinto di perdere proprio quella alla polizia municipale e alla sicurezza, insieme a quella sulla viabilità. Deleghe queste, che dovrebbero passare nelle mani dell’assessore Ambra Foracappa, che se ne prenderebbe il fardello rinunciando a quella sul commercio.

A tentare di ricostruire un’unità tra il Comune e tutti i commercianti della città, sarebbe quindi chiamato Andrea Salvi, già assessore al bilancio. Scambio di deleghe anche tra l’assessore Alessia Ventura (a cui resterebbero l’istruzione ed il sociale) ed il vicesindaco Massimo Tonelli, il quale aggiungerebbe associazionismo, cultura e protezione civile ai suoi compiti di gestione dello sport cittadino e del personale dell’ente.

Non sembra in procinto di cambiare nonostante qualche polemica, invece, il ruolo che la Piccioni si è ritagliata per se stessa dopo le elezioni del 2013, mantenendo le importantissime deleghe al turismo e ai lavori pubblici.

Luca Tomassoni

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