Alba introduce il “controllo di vicinato”
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica firma il protocollo con la prefettura per trasformare i cittadini in sentinelle del territorio, che potranno segnalare le situazioni sospette alle forze...
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica firma il protocollo con la prefettura per trasformare i cittadini in sentinelle del territorio, che potranno segnalare le situazioni sospette alle forze dell’ordine. Dopo Tortoreto, quindi, anche la città albense introduce il “controllo di vicinato”. Spiega la prefettura in una nota: «La partecipazione dei cittadini al progetto, attraverso l’adesione a specifici "gruppi di controllo di vicinato", è su base volontaria; l’attività svolta sarà di “mera osservazione” di fatti e circostanze che si verificano nella propria zona di residenza (passaggi ritenuti sospetti di auto o di persone, allarmi, rumori); è vietata qualsiasi iniziativa personale, ovvero qualunque forma, individuale o collettiva, di pattugliamento del territorio, nonché l’utilizzo di uniformi, emblemi, simboli e altri segni distintivi o denominazioni riconducibili, anche indirettamente, ai corpi di polizia o ad altri corpi dello Stato, ovvero che contengano riferimenti a partiti o movimenti politici o sindacali, nonché sponsorizzazioni private». A firmare il documento sono stati il prefetto Angelo de Prisco e il vicesindaco albense Alessandra Ciccarelli. Il sindaco Antonietta Casciotti, ringraziando il consigliere di opposizione Remo Saccomandi per aver sollecitato in passato l’approvazione del progetto in consiglio comunale, parla di «uno strumento utile di collaborazione e di sinergia fra cittadini e forze di polizia che promuoverà un innalzamento del livello di sicurezza nella nostra cittadina». (l.t.)

