Alba, l’asse Pd-Caserta-Zenobi propone l’ex sindaco Casciotti

11 Aprile 2018

Verso le comunali: è il nome che potrebbe mettere d’accordo tutti nella lista dei moderati  ma lei prende tempo. Intanto continuano le trattative nel centrodestra, ancora senza candidato

ALBA ADRIATICA. L’asse Pd-Caserta-Zenobi tenta il colpo ad effetto: spunta il nome dell’ex sindaco Antonietta Casciotti come possibile candidato alle elezioni comunali di Alba Adriatica. La proposta è stata avanzata dall’asse moderato durante uno dei diversi incontri, più o meno segreti, che si sono tenuti nei giorni scorsi tra delegazioni dei gruppi politici impegnati per le elezioni comunali, in questa fase tesa e confusa delle ultime trattative per sciogliere il nodo delle candidature a sindaco. La Casciotti avrebbe preso tempo per sciogliere le proprie riserve, ma la sua figura metterebbe d’accordo tutti all’interno della lista civica e trasversale dei moderati che sta realizzando l’asse Pd-Caserta-Zenobi, compresi Nicolino Colonnelli e i nomi che negli ultimi mesi sono stati accostati al ruolo di candidato per questo gruppo politico.
Il nome del sindaco che ha amministrato per due volte dal 1995 al 2004, in realtà, era già uscito nell’ottobre scorso, quando si era riavvicinata al Partito Democratico in quei giorni tumultuosi che hanno portato prima all’allontanamento del segretario Gabriele Viviani e poi alla conquista del circolo locale da parte dell’ala a lui opposta, guidata dal nuovo segretario Paolo Tribuiani. Dalla tradizione di centrosinistra proverranno altri due candidati a sindaco: lo stesso Viviani alla guida della lista Alba Popolare e Giuliano De Berardinis, per il quale sarebbe imminente l’ufficializzazione.
Oltre all’esito delle valutazioni della Casciotti, l’attesa ora è per il risultato delle trattative per la coalizione del centrodestra unito. Negli ultimi giorni si è tenuto un ulteriore incontro, in cui Forza Italia avrebbe ribadito la volontà di consentire al sindaco attuale Tonia Piccioni di cercare il suo bis, mentre il fronte del “no” di Fratelli d’Italia e Lega avrebbe riconfermato la propria contrarietà, pur non indicato nomi alternativi. L’alternativa però sembra essere ancora Paolo Cichetti, di cui si parla da giorni nonostante la sua frenata pubblica. I partiti ed i gruppi civici di area, ad ogni modo, torneranno ad incontrarsi in questi giorni. Il centrodestra, però, dovrà fare a meno di alcune figure storiche che sembrano in procinto di approdare senza partiti nelle liste trasversali in costruzione, tra cui “Voi in Comune” del candidato sindaco Remo Saccomandi.
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