Alba, la biblioteca intitolata al giovane dantista Pantone

1 Maggio 2021

Lo chiedeva una petizione firmata da oltre tremila cittadini Il sindaco: «Da lui uno stimolo per i giovani verso lo studio» 

ALBA ADRIATICA. Da oggi la si può chiamare “Biblioteca comunale Domenico Pantone di Alba Adriatica”. A pochi giorni dal quarto anniversario della sua scomparsa, la città è finalmente riuscita a intitolare il polo culturale ospitato in Villa Flaiani al giovane dantista di livello nazionale, ricercatore accademico, filologo, insegnante e giornalista che se ne è andato improvvisamente all’età di 31 anni. Lo avevano richiesto a gran voce i suoi amici, i suoi studenti e 3.146 cittadini che avevano firmato la petizione consegnata nel 2017 al Comune da suo padre Pietro.
«Questo centro culturale ora dice che anche i giovani che studiano meritano onori», ha commentato Pietro Pantone durante la conferenza stampa di ieri mattina, dicendosi «commosso e sollevato» e ringraziando chi lo ha supportato. Manca ancora la targa, «che sarà apposta alla presenza degli studenti delle scuole albensi, quando le norme anti-Covid lo permetteranno», ha promesso il sindaco Antonietta Casciotti, continuando: «Vogliamo ricordare un cittadino, ma anche riaffermare, soprattutto per i giovani, la bellezza della conoscenza e dell’amore per lo studio». Per sbloccare la pratica di intitolazione è stato cruciale l’intervento del prefetto Angelo De Prisco, tramite decreto arrivato nei giorni scorsi. Si è infatti resa necessaria una deroga alla normativa che vieta intitolazioni a meno di dieci anni dalla scomparsa della figura da ricordare. Alla conferenza ha partecipato la giunta comunale al completo con l’assessore alla cultura Francesca Di Matteo, oltre alla bibliotecaria Paola Donatelli e a Roberto Di Mizio della Pro loco Spiaggia d’Argento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA