Alba, la casa confiscata diventerà una ludoteca

2 Settembre 2022

Sequestrata alla criminalità organizzata in via Montello, adesso è del Comune Andrà ai servizi sociali: potrebbe diventare anche luogo per gli incontri protetti

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica acquisisce una casa confiscata alla criminalità organizzata, nel bel mezzo di una delle aree più degradate e difficili della città, ossia il ferro di cavallo della stazione ferroviaria. Diventerà una ludoteca o un luogo per incontri protetti dei servizi sociali.
«Dopo l’acquisizione dell’immobile sito in via del Concordato e già ristrutturato da parte dell’ente, un ulteriore immobile, sito in via Montello 12, sequestrato e confiscato alla criminalità organizzata, diventa di proprietà del Comune di Alba Adriatica e sarà destinato a finalità istituzionali e sociali», scrive in una nota il sindaco Antonietta Casciotti, «entrambi gli immobili facevano parte del patrimonio (mobiliare e immobiliare) gestito da famiglie rom della zona. Ricordo inoltre anche lo sgombero di 16 alloggi di una palazzina di via Cavour occupati in maniera indebita, operazione avvenuta con un importante spiegamento di forze».
L’acquisizione è stata sancita nei giorni scorsi con il verbale di rilascio della casa e di consegna delle chiavi da parte degli occupanti. «L’ iter sarà portato a compimento con l’inoltro della nota di trascrizione, relativa all’avvenuto trasferimento al patrimonio indisponibile del Comune, all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata», continua la prima cittadina.
Poi ancora: «Esprimiamo soddisfazione perché un ulteriore bene immobile confiscato alla criminalità organizzata viene trasferito al patrimonio indisponibile del Comune per essere utilizzato per finalità sociali che saranno individuate dall’ufficio competente, invitato a predisporre la progettazione di servizi utili alla collettività. Sarà valutata l’idoneità dei due immobili per due servizi individuati dall’assessorato ai servizi sociali: un luogo per incontri protetti e una ludoteca. Proseguiremo nel coordinamento e nella collaborazione con tutti gli enti preposti per perseguire con costanza e responsabilità un percorso di legalità».
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