Alba, la città non è pronta per l’estate

31 Maggio 2018

Aree verdi abbandonate e nessun grande evento organizzato: l’amministrazione è bloccata dalle fratture interne

ALBA ADRIATICA. Campagna elettorale, polemiche incrociate e giunta Piccioni in crisi mettono a rischio l’estate di Alba Adriatica: ancora proteste per la mancanza di decoro e pulizia del verde cittadino, mentre restano le preoccupazioni sulla mancanza del calendario degli eventi. Dopo i fruitori della Bambinopoli per il mancato decoro e la chiusura dei bagni, nuove proteste sono arrivate dai residenti di via Don Milani, zona di nuovo sviluppo edilizio e residenziale tra via Roma e via Duca degli Abruzzi: «A dicembre è stata consegnata al Comune l’area verde dell’accordo di programma, con tanto di panchine, altalena e fontana, ma da allora nessuno ha mai pulito il parchetto, che ora è impraticabile a causa delle erbacce. Questo, mentre il Comune chiede ai proprietari di tenere puliti i propri terreni». Segnalazioni simili arrivano praticamente da ogni angolo della città a causa del degrado in cui versano gli angoli verdi alle porte del primo weekend di giugno, che segna l’entrata nella stagione balneare vera e propria.
Nessuna novità, dal Comune, nemmeno sui grandi eventi dell’estate, il Carnevale in primis: l’amministrazione comunale uscente del sindaco Tonia Piccioni sembra voler lasciare la grana al vincitore delle elezioni del 10 giugno. La novità è che sarebbero a rischio anche i mercatini, oltre ai grandi eventi, alcuni già saltati per volere degli organizzatori. Ma è chiaro che in Comune si sta combattendo una guerra politica fortissima, scoppiata con la mancata ricandidatura del sindaco Piccioni. Fuori dai giochi elettorali insieme al primo cittadino, anche la gran parte della sua maggioranza, tra cui i consiglieri Francesco D’Ambrosio e Marco Tribuiani, rispettivamente delegati agli eventi e al manutentivo. D'Ambrosio e Tribuiani sono stati anche i protagonisti del colpo di scena della caduta del numero legale all’ultima riunione del consiglio comunale, quando hanno abbandonato l’aula insieme al gruppo di opposizione che appoggia Antonietta Casciotti, in chiara polemica con i pezzi della maggioranza che invece hanno deciso di ricandidarsi con un’altra lista. I ricandidati della maggioranza sono tre e tutti nella lista di Giuliano De Berardinis: due assessori, Alessia Ventura e Ambra Foraccappa, e il presidente del consiglio comunale Federica Ciapanna. Il clima in maggioranza, e soprattutto in giunta, viene raccontato come tesissimo, visti gli aspri rapporti instauratisi nelle ultime settimane: questo avrebbe provocato lo stand-by di alcune decisioni impellenti.
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