Alba, la Pro loco bis iscritta all’albo con l’ok del sindaco

Può operare “Spiaggia d’argento”, ispirata da Rasicci Tonia Piccioni ha dato il via libera già il 29 dicembre
ALBA ADRIATICA. Da zero a due Pro loco in 10 giorni ad Alba Adriatica. Si compie il colpo di scena anticipato dal sindaco Tonia Piccioni pochi giorni fa e che ora rischia di spaccare la città. Già la settimana scorsa, infatti, l’ufficio competente della Provincia di Teramo avrebbe inserito nell’albo delle Pro loco anche l’associazione “Spiaggia d’argento” del presidente Roberto Di Mizio, fortemente voluta da Renato Rasicci, dopo aver reintegrato nella stessa lista la Pro loco “storica” di Tancredi Spinosi e Renato Pantoli ad inizio gennaio. E così si scopre anche che la Pro loco numero 2, così come era nata a novembre, cioè nel silenzio generale, alla stessa maniera ha ottenuto la firma del sindaco che mancava per la sua registrazione all’albo. E’ infatti datato 29 dicembre il documento con cui Tonia Piccioni ha dato il suo via libera alla Pro loco “Spiaggia d’argento”, in barba all’aut aut di Nicolino Colonnelli che dai banchi dell’opposizione, con il sostegno di Luca Falò, aveva minacciato il sindaco: «O lei coinvolge tutta la cittadinanza nella formazione della nuova Pro loco, oppure lo facciamo noi e poi ci deve motivare perché firma per quella di Rasicci anziché per quella che vedrà partecipe tutta la città».
Che ci si potesse aspettare il via libera alla Pro loco bis lo si è intuito quando Tonia Piccioni, giorni fa, ha detto di aver avuto, dagli uffici della Provincia, la conferma che si può avere più di una Pro loco sul territorio, in deroga ad un articolo dello statuto che le regola e che ne limita a una il numero in ogni comune. Ora in città ci si attende il terremoto politico. Innanzitutto dentro al consiglio comunale, dove sia la maggioranza che l’opposizione hanno sempre dato più di un indizio di divisioni interne sul tema delle Pro loco e sulla politica della giunta Piccioni in questo campo spinoso. Ma anche fuori dal consiglio comunale, dove il mondo associativo albense sembrava già fortemente spaccato tra chi aveva raccolto l’invito di Rasicci a partecipare alla creazione della nuova associazione, chi questo invito lo aveva rispedito al mittente e chi aveva preferito restare a guardare in attesa di novità o non era stato proprio invitato. Mentre si comincia a programmare la prossima stagione estiva e si ritorna a parlare dell’atteso regolamento degli eventi ancora da completare e approvare, quindi, la città sembra più divisache mai. Tutto questo mentre la prima Pro loco, dopo essere stata reintegrata nell’albo, è ancora alle prese con la trattativa con la giunta per ottenere dal Comune il pagamento del contributo di 10mila euro congelato per la manifestazione Luna Calante.
Luca Tomassoni
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