Alba, la street art colora la facciata dell’ufficio Iat

È il primo murale realizzato dopo l’approvazione del regolamento comunale Intanto il Comune nega il patrocinio al progetto “City gallery” per la stazione
ALBA ADRIATICA. Dopo l’approvazione del regolamento sulla street art sul lungomare di Alba Adriatica spunta il primo grande murale. L’opera, realizzata dall’artista albense Michele Desiderio, è comparsa prima di Ferragosto sulla facciata dell’ufficio di informazione e accoglienza turistica della Rotonda Nilo, dove era necessario ridare decoro ad uno dei luoghi da cartolina della città. Si tratta, ad ogni modo, solo del primo dei murales autorizzati dall’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti, che ha voluto fortemente il regolamento comunale, approvato ad aprile, che consente di destinare spazi alle grandi opere artistiche. Non è la prima volta che in città si opta per una scelta del genere: già qualche anno fa Poste Italiane affidò ad un writer la facciata dell’ufficio cittadino principale, posto nella zona degradata del Ferro di cavallo. Proprio per il quartiere intorno alla stazione ferroviaria esiste un altro progetto che dovrebbe prendere il via nei prossimi giorni e che si ispira a quelli delle periferie delle grandi città italiane: si tratta di “Alba City Gallery”, ideato dalla Pro loco storica, che avrebbe già preso accordi con i proprietari degli edifici e con writer pronti a realizzare i murales. L’amministrazione comunale, però, ha preso le distanze dal progetto, non concedendogli il patrocinio, e motivando così la propria decisione: «Iniziative singole, che tendono più alla spontaneità artistica che alla pianificazione strategica, seppur di qualità, rischiano di produrre ulteriori effetti negativi su di un’area già allo stremo».
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