Il materiale sequestrato nella casa della 37enne

Alba, mamma spaccia ai domiciliari: scoperto in frigo il libro sui clienti

Nei guai 37enne già condannata, annotati più di trenta nominativi con ciascuno gli importi da riscuotere

ALBA ADRIATICA. Era stata condannata a due anni e tre mesi per spaccio di stupefacenti e i stava scontando ai domiciliari. Da lì però avrebbe continuato l'attività ricevendo tossicodipendenti in casa malgrado anche l'emergenza sanitaria. A finire nei guai copn una denuncia e la segnalazione al Tribuinale di sorveglianza è B.A., 37enne di Alba Adriatica e mamma di figli minorenni.

I carabinieri le hanno trovato in casa materiale per il confezionamento dello stupefacente, circa 500 euro, che si presume provengano dall'attività di spaccio, e circa dieci grammi di eroina scovati dal cane antidroga di nome Bagheera nel borsello della donna. Nel frigorifero, poi, tra formaggi, salumi, yogurt e verdure i militari hanno trovato una sorta di “libro mastro”: in esso erano annotati più di trenta nominativi, alcuni dei quali crittografati, con a fianco di ciascuno gli importi da esigere per la precedente vendita degli stupefacenti, che vanno da alcune centinaia di euro sino a qualche migliaio.